Detenuto in permesso evade dal campo rom durante una visita LE FOTO

Ha chiesto di andare al bagno, mentre i familiari inscenavano il malore di un bambino. A quel punto è fuggito dalla finestra facendo perdere le proprie tracce.
Rade Nikolic, di nazionalità serba, un detenuto del carcere di Frosinone ieri è evaso durante un permesso che gli aveva consentito di raggiungere il campo Rom di Secondigliano, quartiere delle periferia settentrionale del capoluogo campano. Arrivato sul posto, avrebbe chiesto agli agenti di scorta di andare in bagno. A quel punto nel campo rom sarebbe stato inscenato un malore del figlio e lui è scappato.

A rendere nota l'evasione del detenuto è anche Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato S.PP. di Polizia Penitenziaria: «Il detenuto era scortato da sette uomini, quattro del carcere di Frosinone da cui era stato tradotto e tre di supporto dal carcere di Secondigliano. Dalle prime indiscrezioni parrebbe che nel campo rom sia stato inscenato un malore ad un bimbo per consentire al detenuto di darsela a gambe elevate. È ora di smetterla con questo buonismo nella concessione di permessi dai quali ne scaturisce un elevato indice di evasione. Noi ancora una volta siamo dalla parte delle vittime e dei poliziotti penitenziari».

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti