Curva in discesa, ma il virus uccide ancora: ieri due morti

L'interno dell'ospedale
di Vincenzo Caramadre
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Giovedì 3 Giugno 2021, 03:20 - Ultimo aggiornamento: 12:58

La curva dei contagi in Ciociaria è praticamente abbattuta, ma ancora si muore di Covid-19. Nella giornata di ieri, ci sono stati due decessi (un uomo 71 anni di Vallecorsa e una donna di 78 anni di Arpino), un dato record se si considera che nell’intera Regione i decessi sono stati 4. C’è stato un leggero rialzo dei contagi, rispetto alle 24 ore precedenti, ma del tutto contenuto. Su 1304 tamponi molecolari eseguiti martedì, sono stati registrati 18 nuovi casi di positivi al Sars-CoV-2. La percentuale tra tamponi e nuovi positivi si è attestata al’1,3 percento (martedì era stata dello 0,7 percento, il dato più basso degli ultimi sette mesi).

I 18 nuovi positivi sono cosi distribuiti: tre casi a Vicalvi, due a Broccostella, Frosinone, Ripi, Sora e Supino. Un caso a Campoli Appenino, Castro dei Volsci, Ceccano, Paliano, Sant’Elia Fiumerapido. 
I negativizzati sono stati 41. 
«Finalmente - spiega il dottor Fabrizio Cristofari, direttore del Pronto Soccorso - l’ospedale di Frosinone sta tornando pian piano alla normalità. Ovviamente è sempre attivo il doppio percorso (uno dedicato ai pazienti Covid) ma al Pronto Soccorso non ci sono più gli affollamenti dei giorni bui della pandemia. Oggi, gestire 2-3 pazienti al giorno, non è più un problema e questo, ovviamente, a tutto vantaggio della ripresa dell’attività tradizionale» conclude Fabrizio Cristofari. Per i malati Covid, infatti, restano a disposizione sia i letti del Reparto malattie infettive che della terapia intensiva.

Ma ieri nel giorno della Festa della Repubblica ci sono stati due appuntamento vaccinali di primaria importanza: il secondo giorno d’inoculazioni dosi Pfizer ai maturandi (sono oltre 4200 i ragazzi Ciociari che hanno aderito) e il taglio del nastro all’open day AstraZeneca aperto a tutti i maggiorenni che andrà avanti sino a domenica in cinque strutture Ciociare (alla Casa della Salute Pontecorvo, alla Casa della Salute di Ceccano, all’hub di Torrice, al Centro diagnostico di Arce e all’Rsa Villa degli Ulivi di Sant’Elia Fiumerapido).
C’è stato l’assalto alle prenotazioni online, tant’è che l’Unità di crisi dalla giornata di oggi implementerà i posti disponibili sull’app UFirst. Nella regione Lazio, ieri su 10mila tamponi molecolari e oltre 12mila antigenici per un totale di oltre 22mila test, sono stati registrati 211 nuovi casi positivi, i decessi sono stati 4, i ricoverati 838. La curva dei contagi, alla luce del piano vaccinale, presto farà scattare la zona bianca in tutto il territorio del Lazio. «Prosegue il trend positivo e questo ci porterà nei tempi previsti (entro metà mese, ndr) alla zona bianca», ha annunciato ieri l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

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