COVID

Covid, ritirate migliaia di mascherine cinesi in Ciociaria: ecco i modelli fuorilegge

Domenica 18 Aprile 2021 di Vincenzo Caramadre
Mascherina FFP2

L’indagine è partita da Gorizia dove la Guardia di Finanza, a fine marzo scorso, ha individuato diverse partite di mascherine illegali. Tutte di provenienza cinese. Le mascherine, moltissime delle quali destinate alle strutture sanitarie e alla protezione civile, non rispetterebbero i canoni di protezione individuale dal Covid-19. Migliaia di mascherine distribuite dalla struttura commissariale di Governo tramite la protezione civile della Regione Lazio finite anche nella disponibilità di diversi comuni ciociari.

Sono migliaia le mascherine nella disponibilità delle singole strutture di protezione civile ciociare per la distribuzione. Mascherine che ora, a tutela dei cittadini, devono essere immediatamente ritirate e riconsegnate al dipartimento regionale. Proprio la struttura di protezione civile regionale, infatti, in attuazione di un decreto di sequestro disposto dalla Procura del centro friulano, ha inviato una nota urgente per il ritiro entro 10 giorni dei lotti interessati. Le prime riconsegne ci sono state ieri pomeriggio. 

I modelli finiti all’attenzione delle fiamme gialle sono i seguenti:

  • scyfkz kn95 gb2626-2006 filtrante ffp2 s/valvola dpi monouso
  •  unech kn95 filtrante ffp2 s/valvola dpi monouso
  • anhui zhongnan filtrante ffp2 gb2626-2006 en149 s/valvola dpi monouso
  • jy-junyue filtrante kn95 gb/2626-2006 en 149 ffp2 s/valvola dpi monouso
  • wenzhou xilian filtrante ffp2 kn95 gb2626-2006 en 149 s/valvola dpi monouso
  • zhongkang filtrante ffp2 kn95 gb2626-2006 en 149 s/valvola dpi monouso
  • wenzhou huasai filtrante kn95 gb/2626-2006 en 149 ffp2 senza valvola dpi monouso
  • mascherine filtranti bi wei kang ce 1282 – 9600 type filter respirator
  • simfo kn95 – zhyi – surgika filtrante ffp2 dpi s/valvola dpi en 149 monouso per protezione
  • wenzhou leikang filtrante ffp3 s/valvola en 149
  • xinnuozi filtrante ffp3 s/valvola gb2626-2006 en149

Sono pericolose perché le analisi di laboratorio hanno accertato che il coefficiente di penetrazione di questi dispositivi è decisamente superiore agli standard previsti. Dunque non c’è protezione perché non filtrano come dovrebbero l’aria. In alcuni casi la capacità filtrante è risultata essere addirittura 10 volte inferiore rispetto a quanto dichiarato dalle aziende produttrici, con conseguenti rischi per coloro che ne fanno uso nella falsa convinzione di essere adeguatamente protetti.

Il ritiro in corso in questi giorni riguarda il totale di 60 milioni di mascherine in tutta Italia. Sul fronte dei contagi, invece, ieri c’è stata una nuova giornata in cui la curva è rimasta stabile: su 537 tamponi ci sono stati 80 nuovi casi positivi al coronavirus e 133 negativizzati. 

 

Ultimo aggiornamento: 19:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA