Covid, fuga dalla Campania per ricoverarsi negli ospedali della provincia Frosinone

Covid, fuga dalla Campania per ricoverarsi negli ospedali della provincia Frosinone
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Lunedì 16 Novembre 2020, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 14:25

Positivi al Covid: in fuga dalla Campania per farsi curare in Ciociaria. Il Pronto soccorso di Frosinone, in particolare, è stato considerato il migliore della zona e dall’alto casertano sono arrivati i primi contagiati.
Negli ospedali campani le ambulanze sono in coda al Pronto Soccorso per 24 ore; a Frosinone, invece, nel giro di pochissime ore i pazienti vengono visitati e, poco dopo, ricoverati in reparto. Dunque: molto meglio Frosinone dove la situazione al Pronto Soccorso è fluida. E dove i sanitari offrono grande professionalità e disponibilità. Stesse scene a Cassino, ma non si tratta di un fenomeno legato al periodo Covid, perché il Santa Scolastica è meta ordinaria di persone residenti sia in Campania, sia in Molise.


Intanto torna a salire la curva dei contagi in Ciociaria, nelle ultime 24 ore ci sono stati 300 nuovi casi, 85 casi in più rispetto al giorno precedente. Ma anche cinque decessi, si tratta di persone di 61, 77, 79, 83 e 96 anni con patologie. 

Nel dettaglio, la situazione nei singoli Comuni è la seguente: Sora 32 nuovi casi e 25 negativizzati, Frosinone 25 casi e 24 negativizzati, Alatri 23 casi e 25 negativizzati, Cassino 19 casi e 31 negativizzati, Isola Liri 11 casi e 8 negativizzati e Ceccano 9 cadi e 11 negativizzati. In totale sono 89 i comuni della Ciociaria dove risultano con persone positive. I Comuni attualmente Covid free, riportati dalle tabelle della Regione Lazio, invece, sono Casalattico e Acquafondata. 

Oggi, intanto, all’ospedale di Cassino, sono operativi ben 80 letti destinati ai malati Covid. Un impegno fortemente voluto dalla neo manager Pierpaola D’Alessandro.

L’Asl di Frosinone da ieri ha attivato un numero di telefono di pubblica utilità. Si può chiamare al seguente numero: 3331252289, garanzia di risposta 24 ore su 24 per qualsiasi assistenza. Assistenza psicologica, consulenza sui comportamenti sociali e personali, numeri di tutta la Asl, riferimenti e di qualsiasi cosa abbiano necessità cittadini e comunità. 

Novità sul fronte della rinnovata organizzazione sanitaria per i tamponi pediatrici. E’ stata raggiunta l’intesa tra la Regione e Pediatri per i test antigenici rapidi presso gli studi professionali oppure presso strutture messe a disposizione dall’Asl, dalla Protezione civile o dai Comuni.

«L’attività - è stato spiegato dalla Regione - potrà essere svolta nei giorni festivi, prefestivi, sabato e domenica. La fornitura dei tamponi antigenici e dei dispositivi di sicurezza viene assicurata attraverso lo stock nazionale del commissario all’emergenza Covid-19. La Regione Lazio mette a disposizione percorsi formativi anche avvalendosi dell’Istituto Spallanzani, perché questo è un ulteriore passo in avanti per agevolare la capacità di testing e gli aspetti relativi alle certificazioni. L’accordo sottoscritto riguarda gli oltre i 700 pediatri del servizio sanitario regionale».

Nel Lazio i casi sono stati 2612 su un totale di 23 mila tamponi. Nelle province si sono registrati 848 e 14 i decessi nelle ultime 24h. A Latina ci sono stati 228 nuovi casi e si tratta di un caso di rientro dalla Romania e 4 decessi persone di 61, 70, 87 e 88 anni con patologie. A Viterbo ci sono stati 151 nuovi casi e 4 decessi, persone di 58, 84, 90 e 91 anni con patologie. A Rieti, infine, ci sono 169 casi e un decesso, un uomo di 75 anni con patologia. 

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