COVID

Covid in Ciociaria: ancora contagi in famiglia e a scuola. A Cassino chiuso il Paritario San Benedetto

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Vincenzo Caramadre

Tiene testa il Covid-19 in Ciociaria: ieri ci sono stati altri 24 casi. Si tratta di contagi per lo più familiari, ma continua l’altalena anche negli istituti scolastici. A Cassino alla scuola Paritaria San Benedetto i casi solo saliti a 18, per questo la scuola è stata chiusa e dal 23 ottobre prossimo partiranno i tamponi a tappeto.Nel frattempo docenti e alunni sono stati posti in isolamento domiciliare in attesa del tampone.Ma è anche il caso di Piedimonte San Germano, dove sono risultati positivi quattro piccoli alunni della scuola primaria. A renderlo noto è stato il sindaco Gioacchino Ferdinandi.

«Purtroppo anche oggi  - ha sottolineato il primo cittadino - abbiamo cinque nuovi casi che ci ha comunicati la Asl, in totale otto. Si tratta di quattro bambini e di una donna. Il boom di casi ieri è stato a livello nazionale legato anche al numero considerevole dei tamponi effettuati.Siamo in contatto diretto con le Istituzioni competenti Asl e Direzione scolastica».

Ancora nuovi contagi a Sora, nella tarda mattinata di ieri il sindaco Roberto De Donatis, nella consueta diretta social, ha annunciato sei nuovi casi di positività al Covid-19. Si tratta di due bambini di 9 anni, tre uomini di 43, 59 e 64 anni ed una donna di anni 40. Nuovi contagi anche San Giovanni Incarico, dove il totale dei contagi è salito a cinque. Un caso anche a Pontecorvo, si tratta di una donna collegata a un caso già noto e isolato. Il totale dei positivi nella cittadina fluviale è salito così a 29.

La rete ospedaliera e in fase di riorganizzazione. Ma non mancano le polemiche. Sull’imminente temporanea chiusura della Unità Operativa di Pneumologia all’ospedale Santa Scolastica di Cassino per fare largo all’Unità Covid allo Spaziani ha messo le mani in avanti la Cisl.

«L’apertura del nuovo reparto di pneumologia presso l’Ospedale Spaziani di Frosinone è prevista per i prossimi giorni, mentre a Cassino rimarranno attivi solo gli ambulatori pneumologici. Nessuna nota informativa riguardo una possibile chiusura o riorganizzazione del servizio è giunta alle organizzazioni sindacali, né alcuna documentazione scritta è stata inviata ai dipendenti, ai quali è stato però chiesto, verbalmente, di trasferirsi. Tutta questa vicenda lascia perplessi perché, ancora una volta, la dirigenza dell’Asl di Frosinone sta mettendo in atto delle azioni che avranno delle ricadute sull’utenza locale e sul personale», hanno dichiarato Enrico Capuano e Giovanni Giacomo Palazzo, rispettivamente segretario generala della Cisl di Frosinone e segretario della Cisl-Funzione pubblica.

A livello regionale sono stati eseguiti 16 mila tamponi per un totale di positivi pari 594, sette decessi e 45 guariti. Nelle province laziali si registrano 124 casi e un decesso nelle ultime 24 ore. Nell’Asl di Latina sono 47 i nuovi casi e di questi 25 sono con link familiare o contatto di un caso già noto. Nell’Asl di Viterbo si registrano 39 nuovi i casi e si tratta di 14 casi con link familiare o contatto di un caso noto e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nell’Asl di Rieti si registrano 14 nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Nel reatino c’è stato il decesso di un 77 anni con altre patologie.

«Se non si piega la curva nei prossimi giorni saranno inevitabili ulteriori misure. Nella valutazione settimanale il valore di contagi è a 1.14. Si può prenotare il vaccino antinfluenzale chiamando il tuo medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, già somministrate 180 mila dosi», è stata la dichiarazione dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Ultimo aggiornamento: 14:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA