Corrieri droga con il Reddito di cittadinanza, per mille euro a viaggio rischiano sei anni di carcere

Corrieri droga con il Reddito di cittadinanza, per mille euro a viaggio rischiano sei anni di carcere
di Vincenzo Caramadre
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 07:00

Incensurati, per lo più disoccupati e con il reddito di cittadinanza. Questo il profilo del corriere della droga tipo emerso in base agli ultimi maxi sequestri eseguiti in provincia di Frosinone. Un anno, quello che si concluderà tra un mese esatto, in cui sono stati inferti duri colpi al mercato della droga smerciata all’ingrosso sull’asse Roma-Napoli passando per il territorio ciociaro. Oltre 200 chili di hashish trasportati da corrieri che, quasi sempre, hanno lo stesso profilo. Una sorta di viaggi della disperazione per chi si mette alla guida di auto noleggiate per portare a casa qualche migliaio di euro. Persone “prescelte” dalle organizzazioni criminali, insospettabili vettori, finite nella rete della polizia stradale.

Tra i tanti particolari emersi a seguito dei sequestri e degli arresti eseguiti dagli agenti, gli ordini del questore aggiunto Stefano Macarra, in servizio sulle corsie dell’A1, tra Cassino e Anagni spicca anche il compenso per i corrieri. Mille euro, tanto vengono pagati gli autisti improvvisati che rischiano un minimo di sei anni di carcere per portare a destinazione i carichi di droga.

 

LE OPERAZIONI

I maggiori sequestri eseguiti sull’A1 risalgono agli ultimi cinque mesi: il primo luglio scorso in un’auto, dove fu trovato un trolley, c’erano oltre 30 chilogrammi di hashish divisi in 59 panetti. Gli agenti dopo aver intercettato una Volkswagen Golf sull’autostrada A1 per un normale controllo, avevano fatto la scoperta del maxi carico di droga per un valore superiore ai 200 mila euro.

Il 6 maggio un altro sequestro di cinque chili di hashish trovati su un mezzo intercettato tra Ceprano e Frosinone. Il colpo più importante messo a segno dalla stradale il 28 ottobre scorso all’altezza di Cassino dove gli agenti fermarono una Citroën C4 al chilometro 671 con una persona a bordo. Durante la verifica dei documenti, insospettiti dall’atteggiamento nervoso di uno degli occupanti del mezzo decisero di eseguire un controllo. Nel bagagliaio del veicolo erano custodite due valigie. All’interno di queste i poliziotti trovarono numerosi involucri di varie dimensioni e peso contenente sostanza stupefacente per un totale di oltre 84 chilogrammi di hashish: valore quasi mezzo milione di euro. Al 24 agosto scorso risale il sequestro di due chili di hashish divisa in 20 involucri, ciascuno contente circa un etto di droga: è quanto trovarono gli agenti della polizia stradale di Cassino all’interno di un’auto su cui viaggiava una coppia. Il mezzo, una jeep con targhe polacche, era stata fermata mentre era in viaggio sull’Autostrada del Sole, nei pressi di Cassino. L’ultimo sequestro nella giornata di martedì scorso, quando una donna, di origini straniere, è stata bloccata nel territorio di Arce con 61 chili di hashish: valore stimato sui 350 mila euro.

Ci sono state poi altre attività di controllo con sequestri minori. Non è mancata la cocaina: 7 chili di cocaina intercettati nel mese di aprile. Oltre ai numerosi arresti, il valore dello stupefacente sottoposto a sequestro supera il milione di euro.

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