COVID

Il Covid irrompe ancora in Ciociaria, impennata di nuovi contagi: 50 nuovi casi positivi in due giorni

Sabato 26 Settembre 2020 di Vincenzo Caramadre

In due giorni quasi 50 nuovi casi positivi. L'andamento dei contagi ha preso il largo in quest'ultimo scorcio di settimana confermando una ripresa, abbastanza accentuata, dell'epidemia anche nella provincia di Frosinone. Nell'ultimo bollettino sono stati comunicati 21 nuovi casi, che si aggiungono ai 31 di ieri. 

 I territori interessati sono: Frosinone (2 casi), Cassino (3 casi), Colfelice (3 casi), Aquino (3 casi), Sora (2 casi) e Isola Liri (2 casi). Un caso per ogni centro a: Fiuggi, Castelliri, Supino, Rocca D’Arce, Ausonia, Ripi, Vallecorsa, Pignataro Interamna, Monte San Giovanni Campano, Ferentino, Roccasecca, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Picinisco, Arnara e Atina.

Sei dei 31 positivi di ieri sono ricoverati negli ospedali di Cassino, Sora e Alatri.

Un’emergenza che ha indotto l’Asl di Frosinone ad adottare immediate misure di contenimento. Nella tarda mattinata di ieri è scattato il blocco delle visite parenti nei tre ospedali che non sono centri Covid: quello di Cassino, di Sora e di Alatri.

«Alla luce dell'andamento della curva epidemica che in tutto il Lazio registra un lento ma costante aumento di casi positivi al Covid-19, avendo rilevato alcuni casi positivi anche negli ospedali di Cassino, Sora e Alatri, pur rimanendo la situazione sotto controllo, si ravvisa la necessità di dover attivare tutte le procedure di prevenzione e di contenimento dei possibili contagi soprattutto per tutelare la popolazione fragile (anziani e bambini) previste dai protocolli ministeriali e regionali», ha comunicato l’Asl. Per questo si è reso necessario procedere al blocco delle visite parenti dei ricoverati.

«Il blocco - hanno concluso dall’Asl - rimarrà almeno fino al termine della sanificazione degli ambienti ospedalieri coinvolti ed ai risultati dei controlli sui positivi».

Ma l’Asl di Frosinone ha attivato un nuovo e importante servizio dedicato ai bambini: i centri di prelievo dei tamponi nei vari distretti territoriali. I Centri sono aperti dalle 11 alle 13 in giornate differenti. In modo tale che il servizio possa sempre contare su due Centri attivi in Provincia.

Ecco il calendario, distretto A: presidio di Anagni, via Onorato Capo 2, piano terra ingresso B nei giorni di Lunedì e Giovedì. Distretto B: Casa della Salute di Ceccano, Via Borgo Santa Lucia 52, presso Area centro Prelievi, piano terra, tutti i giorni dal lunedì al sabato; Distretto C: Casa della Salute di Atina, Via Colle Melfa, 75, locale piano -1 il mercoledì e il venerdì. Distretto D: Casa della Salute di Pontecorvo, Via San Giovanni Battista, 5, Ala Est edificio A, il martedì e il sabato.

Ma l’impennata di casi per il secondo giorno consecutivo ha riguardato l’intero territorio della regione Lazio. Su oltre 11 mila tamponi ci sono stati 230 casi di questi 113 sono a Roma e due i decessi. Nelle province ci sono stati 73 casi (quasi la metà in Ciociaria) e nessun decesso nelle ultime 24 ore.
 

Ultimo aggiornamento: 18:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA