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Ceccano, si stacca parte della facciata di una palazzina Ater: paura e proteste

Ceccano, si stacca parte della facciata di una palazzina Ater: paura e proteste
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Mercoledì 9 Dicembre 2020, 08:20

A Ceccano l’iperpiovosa giornata di ieri, anticipata dalla chiusura serale dei sottopassi di via Mulino San Rocco e via San Francesco, si è conclusa con la chiusura dell’inondata Strada regionale 637 "di Frosinone e di Gaeta" in località La Spina. A destare apprensione in mattinata, ben prima dello straripamento del fiume Sacco all’altezza del chilometro 10 della Sr 637, è stato però il crollo parziale della parete di una palazzina Ater del quartiere Di Vittorio. Verso le 11.30, mentre si registravano allagamenti nelle zone periferiche, la cortina del primo edificio di via Don Bosco è difatti venuta già improvvisamente. Al momento dell’impatto, per fortuna, nessuno si è trovato a passare lì sotto lasciando alle cronache la notizia di una tragedia sfiorata. Dopo l’immensa paura provocata dal fragore, è scattata la comprensibile protesta dei residenti a fronte di una cortina in fase di distacco da tempo e già segnalata all’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale.

Sul posto, per i controlli e le delimitazioni del caso, i Vigili del fuoco, la Polizia municipale e i dipendenti dell’Ufficio tecnico del Comune. Nel resto del territorio le maggiori masse d’acqua hanno invaso da un lato le contrade Maiura e Cardegna, per via della tracimazione del Rio Maggiore, nonché l'immancabile Fosso della Badia. Dall’altro lato, nella parte bassa della città, si sono registrate forti criticità perlopiù in via Starnelle, ai confini con Arnara, e in zona Pantano. Un Pantano che, malgrado il passato intervento contro il dissesto idrogeologico, resta tale di nome e di fatto in caso di pioggia. Nel pomeriggio, poi, il rapido incremento del livello del fiume Sacco. Lo stesso, attenzionato dai vigli urbani e dai volontari della Protezione civile, ha oltrepassato man mano i tre metri e mezzo, registrati dall’idrometro del Ponte Berardi. Da qui, in direzione Castro dei Volsci, l’inondazione e lo sbarramento di via Gaeta all’altezza della Spina.

«In riferimento al precedente avviso di allerta meteo con codice rosso ancora in essere - hanno avvisato, a tal riguardo, dal Comune alle 19.30 - e considerando il continuo innalzamento del livello del fiume Sacco, come rilevato dal nostro personale reperibile che monitora senza sosta la situazione, coadiuvato nelle operazioni da personale Astral, Polizia locale e volontari delle locali associazioni, è stata decisa, vista l'esondazione del Sacco su sede stradale in località La Spina "Sr 637 Frosinone-Gaeta" la chiusura del tratto stradale, con relativa deviazione del traffico automobilistico nelle parallele strade percorribili». Rimasto chiuso a titolo cautelativo, infine, il sottopasso di via Mulino San Rocco.

Ma. Ba.

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