Arpino, i fossati si colorano di nero. Ancora schiuma bianca nel Liri a Sora

Arpino, i fossati si colorano di nero. Ancora schiuma bianca nel Liri a Sora
3 Minuti di Lettura
Sabato 7 Novembre 2020, 07:45

Acqua nera nei fossati delle campagne di Arpino e schiuma bianca nel fiume Liri a Sora. Due fenomeni che rispecchiano ancora una volta la poca attenzione nei confronti dell’ambiente ed il mancato rispetto delle regole in materia di scarichi.
Nel primo caso, alcuni cittadini hanno fotografato ieri mattina la presenza di un liquido scuro, oleoso ed anche maleodorante in tutti i canali utilizzati normalmente per l’irrigazione delle acque. Probabilmente si tratta di reflui oleari come spesso accade in questo periodo in zone di campagna.
Ma giova ricordare che per quanto si tratti di sostanze non inquinanti esiste comunque una normativa rigida per il loro smaltimento. Se da una parte è vero che le acque di vegetazione risultano prive di sostanze pericolose è altrettanto vero che per impiegarle in agricoltura devono rispondere a dei criteri, come la quantità, i tempi e le caratteristiche del sito che le deve ricevere. In pratica, in quantità contenuta si possono spargere sui terreni con dei mezzi idonei ma qualora si tratti di quantità più elevate come il caso in questione vanno smaltite diversamente.


CHIAZZE BIANCHE
Per quanto riguarda il fiume Liri, invece, ancora una volta si registra la presenza di schiuma bianca galleggiare nel tratto urbano ed in particolare nei pressi del ponte di Napoli. Il fenomeno ormai si registra con una certa frequenza e il grido di allarme lanciato da associazioni ambientaliste e cittadini sembra restare inascoltato. È stato ormai acclarato che il problema riguarda prevalentemente il versante abruzzese del fiume ed in particolare la piana del Fucino dove sono stati individuati degli scarichi illeciti da parte di alcune industrie.
Nonostante le rassicurazioni sull’avvio di lavori per realizzare dei depuratori, la situazione rimane invariata e a nulla sono serviti gli appelli di tante autorità ed enti preposti, come ad esempio la XV Comunità montana che attraverso il commissario Gianluca Quadrini ha sollecitato due mesi fa interventi celeri alla provincia di L’Aquila affinché si metta fine a questa grave situazione ambientale.
La scia bianca continua ad essere fotografata giorno e notte dai cittadini. Anche Arpa, in più occasioni, si è recata a Sora per effettuare i rilievi delle acque, sia a valle che a monte, e malgrado siano stati resi noti anche gli esiti degli esami - che hanno evidenziato la presenza di sostanze tossiche ed inquinanti - la situazione sembra davvero non trovare un epilogo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA