Virus, distribuiti dalla Uil i pacchi alimentari della Camera di commercio. «Ma la Ciociaria deve cambiare passo per lo sviluppo»

Domenica 28 Giugno 2020


La Uil Frosinone ha distribuito i pacchi alimentari della Camera di commercio. "Il metodo di attribuzione dei prodotti di prima necessità adottato dal sindacato ha consentito alle famiglie veramente bisognose di ottenere gli aiuti".
E' quanto comunicato dalla Uil del capoluogo in una nota, in cui si spiega che "la segretaria territoriale Anita Tarquini ha affidato agli operatori del Caf e dal patronato Ital Uil l’individuazione, in base alle documentazioni lavorate dai loro uffici, dei nuclei familiari più poveri cui consegnare i pacchi solidali".
“In questo modo - sottolinea la Tarquini - abbiamo saputo con certezza chi aveva veramente bisogno di essere aiutato perché è stato nostro intento, come quello dell’iniziativa messa in campo dalla Camera di commercio e dalle organizzazioni sindacali, tendere una mano a coloro che hanno subito maggiormente gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria perdendo il lavoro ed ogni altra forma di sostentamento. Siamo in un momento di grande difficoltà - spiega la segretaria Uil Frosinone - e l’iniziativa ha voluto soltanto dare un po' di respiro alle famiglie. Viviamo in un territorio che già prima della pandemia soffriva di problemi strutturali, di disoccupazione, di lavoro precario e sottopagato. Ben vengano i pacchi alimentari solidali, ma ora, superata l’emergenza, la nostra provincia deve cambiare passo e trovare una nuova modalità di sviluppo. Lo dobbiamo ai giovani, a tutte le persone espulse dal mercato del lavoro e alle famiglie”.

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