CORONAVIRUS

Coronavirus, ad Arce Comune in smart working
Poste di Isoletta, il sindaco: motivi di sicurezza, riaprire l'ufficio

Martedì 31 Marzo 2020


Dall'accesso per i soli adempimenti ritenuti necessari a quello per esclusivi motivi di urgenza. Nuove misure, ad Arce, per i dipendenti comunali nell'ambito dell'emergenza Coronavirus. Lo ha deciso la giunta, che ha varato la modalità di lavoro agile, da casa, per il personale dell'ente. Sono state attivate, finora, una decina di postazioni.

La formula dello smart working “è garantita prioritariamente ai portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio; ai lavoratori che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede di lavoro; a quelli sui quali grava la cura dei figli a seguito delle misure di sospensione dell’attività didattica e a coloro che hanno nel nucleo familiare persone anziane con più di 65 anni”, si legge in una nota del Comune, in cui si aggiunge: “Sono stati sospesi tutti i servizi di front office e di ricevimento al pubblico. I servizi sono assicurati, quando possibile, via telefono al numero 0776.524103. Il centralino elettronico, con una voce guida, metterà in contatto l'utente con il referente dell'ufficio scelto che sarà così reperibile dalla propria postazione domestica”. “Una misura - ha spiegato il sindaco Luigi Germani - che intende nel complesso favorire il lavoro agile, con la volontà di tutelare tanto i dipendenti quanto la continuità dei servizi, affinché tutta la macchina comunale resti comunque efficiente e vicina al cittadino”.

LA LETTERA PER ISOLETTA 
Lo stesso sindaco, intanto, ha chiesto a gran voce la riapertura, “anche parziale per alcuni giorni a settimana”, dell'ufficio postale di Isoletta d'Arce che “che risulta chiuso dal12 marzo”. Ha scritto al direttore provinciale di Poste Italiane.
“In questi giorni di pagamento delle pensioni - ha spiegato il sindaco Germani - i cittadini di Isoletta e sopratutto le fasce più deboli come gli anziani hanno grosse difficoltà a riscuotere l'importo”. “Isoletta - ha aggiunto - è a 10 km dal centro cittadino e quindi dall'ufficio postale di Arce. Gli utenti sono costretti a rivolgersi per necessità ad altri uffici limitrofi". Per questo, dunque, Germani si appella alla direzione provinciale per evitare eventuali "spostamenti, file e assembramenti che aumentano il rischio di esposizione al virus e quindi di contagio”.

Ultimo aggiornamento: 4 Aprile, 23:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani