CORONAVIRUS

Covid Frosinone, positiva coppia di Anagni rientrata dalla Spagna. Tamponi per chi è stato in Croazia, Spagna, Grecia e Malta

Giovedì 13 Agosto 2020 di Vincenzo Caramadre

Covid-19 altri due casi in provincia di Frosinone. In pochi giorni i positivi, tutti asintomatici, sono saliti a 9. Gli ultimi due sono stati accertati nella giornata di ieri ad Anagni. Si tratta di una coppia sulla cinquantina rientrata in Italia da Barcellona, dove aveva soggiornato per motivi di lavoro. Nei loro confronti, come ormai da prassi, al rientro è scattato il tampone che ha dato esito positivo.

Gli altri tre casi precedenti hanno riguardato, come noto, due persone di Alatri (padre e figlia) e un ragazzo di Paliano. Le persone in isolamento fiduciario, vale a dire coloro i quali sono venuti a contatto con positivi, ma anche chi semplicemente è rientrato da stati esteri, sono salite a 150.

Una situazione costantemente monitorata dall’Asl di Frosinone che, in queste ore che precedono il ferragosto, ha innalzato l’attenzione.

Nella giornata di ieri sono stati attivati tutti i drive-in per eseguire i test nei confronti di chi rientra dalla Grecia, dalla Croazia, dalla Spagna e da Malta. Due le opzioni su come comprtarsi:

  • coloro che arrivano nella Regione Lazio dopo aver effettuato il tampone nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale (ad esempi all’areoporto), devono segnalare il loro arrivo compilando il questionario di autovalutazione utilizzando la App Lazio Doctor Covid, oppure contattando il numero verde 800 118 800 che provvede a compilare il medesimo questionario e a trasmettere le segnalazioni al SISP competente per domicilio/residenza. Sarà compito del SISP acquisire e verificare il referto del tampone;
     
  •  chi entra in Regione Lazio e non si è sottoposto al tampone nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Italia, deve recarsi presso i drive-in aziendali (presso l’ospedale Spaziani di Frosinone, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, compreso Ferragosto, o presso quello di Cassino in via Casilina - di fronte al vecchio ospedale - aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00), munito di tessera sanitaria ed eventuale documentazione di viaggio/soggiorno, per l’esecuzione del test per l’identificazione diretta del virus SAR-COVi-2, entro le 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale. Per velocizzare le operazioni di tracciamento è preferibile recarsi al drive in con la ricetta dematerializzata del MMG o del PLS e la tessera sanitaria. Anche questi cittadini sono tenuti a segnalare il loro arrivo compilando il questionario di autovalutazione utilizzando la App Lazio Doctor Covid, oppure contattando il numero verde 800 118 800 che provvede a compilare il medesimo questionario e a trasmettere le segnalazioni al SISP competente per domicilio/residenza, affinchè seguano il caso fino ad esito del tampone.

A proposito di viaggi all’estero il DPCM del 7 agosto 2020 impone la quarantena con isolamento a domicilio nei 14 giorni dopo il rientro da Bulgaria e Romania.

Mnetre dai Paesi quali Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Serbia, Colombia è in vigore il divieto di ingresso in Italia; gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi non sono consentiti per turismo, ma solo in presenza di precise motivazioni (lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza). Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 09:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA