Drive-in all'ospedale di Frosinone, due ore di fila per fare il tampone con gli immancabili "furbetti"

La fila di auto ieri mattina per accedere al drive-in di Frosinone
di Matteo Ferazzoli
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Mercoledì 14 Ottobre 2020, 10:33

Quasi due ore di coda per sottoporsi al tampone: questo quanto hanno aspettato, nella mattinata di ieri, le molte persone giunte nella postazione drive-in di via Fanelli, per effettuare i test diagnostici in materia di Covid-19. A Frosinone, quindi, le lunghe file iniziavano già dalla rotatoria di via Armando Fabi. Alle ore 10, secondo i dati forniti dalla Regione Lazio, erano già 85 le auto incolonnate.

Le testimonianze

Famiglie, persone anziane accompagnate, uomini e donne di mezza età, ragazzi. Era variegata, ieri mattina, la composizione delle persone in attesa nelle loro auto. C’era chi, per ammazzare il tempo, si distraeva con gli smartphone, chi ascoltava la musica, chi fumava. Una ragazza, sola nella vettura, leggeva un romanzo. «Sono qui da quasi due ore – ha testimoniato un uomo- nei prossimi giorni devo tornare al lavoro e l’azienda, prima di permettermi il ritorno, mi ha chiesto di sottopormi al tampone».

Una mamma, invece, afferma: «Questa fila è esasperante. Soprattutto con il fatto che, qui con me, ci sono anche i bambini che iniziano a lamentarsi. Non va bene così». Un’altra donna, invece, accompagnata da suo marito, lamenta: «Sono una malata oncologica. In teoria, avevo letto che, per chi è nel mio stato, c’era una corsia preferenziale. Ed invece, no. Siamo qui da più di un’ora, in mezzo alla fila». Un uomo, a pochi metri dal “traguardo” e quindi quasi arrivato nell’area tamponi, afferma: «Non è possibile buttare l’intera mattinata in questo modo, stando in fila. Il servizio deve essere, per forza, migliorato».

Nell’arco della mattinata, qualche disguido si è creato per la mancanza di controllo nella gestione delle automobili in entrata. Le due corsie di auto, infatti, incolonnate per accedere all’area tampone, in cui si sottoponevano all’esame due auto per volta, una per ogni fila, non erano supervisionate. Così, il problema è nato quando una delle due corsie, col defluire, era diventata più corta rispetto all’altra.

Le nuove auto che arrivavano, quindi, si posizionavano nella fila con il minor numero di veicoli in attesa. Scavalcando, però, le altre già da tempo in attesa nell’altra fila. Qualcuno, vedendosi superato dalle auto appena arrivate, si è lamentato della situazione: «Sono qui da quasi mezz’ora – testimonia una donna- ci sono due corsie ma non avevo capito che potevamo accedere indifferentemente ad entrambe. Ora vedo che le macchine che stanno arrivando adesso, si stanno mettendo nell’altra fila, che è più corta. Quindi mi stanno scavalcando, e non mi sembra giusto».

Nelle fasi prettamente emergenziali, invece, anche quando il drive in era stato spostato in viale Michelangelo, era presente un controllo anche sulle code.

Le procedure

Attualmente, può recarsi nel centro tamponi di via Fanelli chiunque abbia un’impegnativa medica che attesti e motivi la necessità di un esame più approfondito per i casi sospetti di Covid-19.

Ad esempio, chi presenta sintomi equiparabili a quelli del Covid, chi è di rientro da un viaggio all’estero in alcuni paesi considerati “critici”, come Francia e Spagna, chi dovrà invece uscire dall’Italia ed anche chi viene da un periodo di malattia e, sotto richiesta dell’azienda, deve affrontare l’esame del tampone prima di poter tornare a lavoro. Per quanto concerne, invece, i casi che riguardano persone con patologie oncologiche posso direttamente prenotare la visita, tramite un numero specifico.

I tamponi pediatrici, invece, per i bambini da 0 ai 13 anni, sono disponibili, tramite appuntamento, alla Casa della Salute di Ceccano. Oppure, ci si può recare anche al drive-in di via Fanelli. I tamponi a cui si è sottoposti nel centro frusinate sono quelli molecolari mentre, tramite prenotazione, è possibile sottoporsi anche ai test sierologici. Attualmente, il centro tamponi limitrofo allo “Spaziani” è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

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