Allarme cinghiali sulle strade della Ciociaria, secondo incidente in 24 ore

L'incidente sulla Caragno, a Pofi
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Lunedì 11 Ottobre 2021, 01:15 - Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre, 09:11

A poco più di 24 ore dal grave incidente che c’è stato a Pofi, causato da un cinghiale, dove sono rimaste ferite due persone, c’è stato un altro incidente. A Cassino sabato notte è stato investito un cinghiale sbucato, improvvisamente, sulla carreggiata. Lo scontro tra il grosso ungulato e l’auto, un’utilitaria Opel, è avvenuto poco prima della mezzanotte, in via Ausonia-Strada regionale 630 Cassino-Formia, all’altezza dell’Hotel “Pavone”. 

Non ci sono stati feriti, sul posto per i rilievi di rito sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cassino. Ma non solo cinghiali sulle strade, sabato mattina a Pontecorvo, sulla provinciale per Roccasecca è stato investito un tasso, una specie protetta. Non ci sono stati feriti. I residenti della zona hanno segnalato l’accaduto alla polizia locale per la rimozione. 

Sabato l'investimento a Pofi

A proposito dell’incidente di sabato mattina sulla strada Caragno, a Pofi, restano stabili le condizioni della mamma e del figlio di 6 anni (entrambi di Castro dei Volsci - abitano in contrada Vallefratta) rimasti gravemente feriti nell’incidente causato da un grosso cinghiale che, uscendo dal bosco, intorno alle 10,30, ha attraversato la strada. La donna ha cercato di evitarlo, ma l’investimento è stato inevitabile. 

Di fronte a questa escalation il sindaco di Pofi, Tommaso Ciccone, ha lanciato un appello affinché Regione, Provincia e Comuni (magari coordinati dalla Prefettura) affrontino il problema in modo da intraprendere una strada comune. Tra l’altro stanno anche cambiando le abitudini dei cinghiali che, se prima uscivano dalle tane solo di notte, ora invadono le strade anche di giorno (come accaduto a Pofi).

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