Ciclostorica dalle cascate al Lago, oltre un centinaio di partecipanti Le foto

Sono arrivati da diverse località del Lazio e delle regioni vicine, i centodieci partecipanti alla seconda edizione della Ciclostorica “dalle Cascate al Lago” in programma il 20 ottobre con partenza e arrivo ad Isola del Liri in via Cascata.

Biciclette, abbigliamento e accessori ante 1987 erano le condizioni per partecipare all'evento patrocinato anche dal coordinamento Fiab Lazio (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e organizzato dalla Ciclistica Isola del Liri - Leone Team, del presidente Domenico Bartolomucci.

Significativa la presenza di donne, simpatica la partecipazione di coppie in tandem e ovviamente molto interessante il parco bici, con mezzi e indumenti d'epoca che hanno entusiasmato gli appassionati del genere. I soci Fiab hanno partecipato con un'agevolazione sulla quota. La sezione di Frosinone della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta era presente con un proprio punto informativo.

A fare da cornice al punto di partenza, oltre alla meravigliosa cascata con il castello Boncompagni-Viscogliosi, anche un piccolo mercatino a tema con artigiani della meccanica ciclistica.

La manifestazione ludica non competitiva, persegue l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione delle risorse paesaggistiche, storiche, religiose ed enogastronomiche della Valle del Liri e della Valcomino. Uno degli scopi preminenti è anche quello di sensibilizzare all’utilizzo della bici le amministrazioni locali ed i cittadini, favorendo lo sviluppo di una cultura della mobilità attiva e la realizzazione di piste ciclabili per uso ordinario e turistico.

La Ciclostorica si è sviluppata su due percorsi in parte coincidenti e dedicati a due personaggi della Roma antica e repubblicana, entrambi espressione del nostro territorio. Quello breve, di circa 37 km, è stato denominato Cicerone ed era dedicato al grande oratore arpinate Marco Tullio Cicerone: ricalcando il corso dei fiumi Liri e Fibreno, ha collegato le Cascate del Liri che si trovano nel centro storico della città e la Riserva Naturale Regionale del Lago di Posta Fibreno. L'altro percorso era lungo circa 80 km e denominato Munazio Planco, il politico e comandante romano Lucio Munazio Planco, di cui s'ipotizza un'origine atinate. Il percorso si è inoltrato nel cuore della Valcomino fino a raggiungere Atina per pedalare lungo il fiume Melfa. Il ritorno è avvenuto per strade collinari e panoramiche, con splendide vedute sul versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Proprio ad Atina, in località Colle Cimento, è stato posto un traguardo volante celebrativo dell'impresa del campione del ciclismo italiano Ottavio Bottecchia con tanto di foglio firma e foto ricordo. Bottecchia pedalò sulle strade della Valle del Liri con le sue partecipazioni alle edizioni del 1922 e 1923 della Corsa XX Settembre, una “classica” spesso prova di campionato italiano. Ad Atina, nel 1922, fu vincitore del traguardo volante.

L’evento è stato organizzato da Ciclistica Isola del Liri - Leone Team sotto l’egida di Acsi Ciclismo e con la collaborazione de La Marittima – Ciclostorica del Bicicletterario con la quale condivide esperienze e problematiche, unitamente agli obiettivi di valorizzazione dei rispettivi territori di riferimento e di ampliamento della collaborazione ad altre esperienze similari. Tra i partner anche le associazioni Italia Nostra–Sezione Ciociara, Scorrendo con il Liri, Gradiente Cinematografico, Accademia Musicale Isolana, Caminando en grupo e A passi ferrati. Hanno patrocinato anche L'Officina della Cultura di Carnello e il Centro studi sorani “Vincenzo Patriarca. Tra gli enti pubblici patrocinatori la Regione Lazo, la Provincia di Frosinone, La Camera di Commercio, il Comune e la Pro Loco di Isola del Liri, il Comune di Posta Fibreno e la Riserva Naturale Regionale del Lago di Posta Fibreno e tutti i Comuni interessati da tracciato.

 

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