Cassino, una strada di pietre firmate per Montecassino

monastero di Montecassino
di Domenico Tortolano
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Sabato 3 Luglio 2021, 16:11 - Ultimo aggiornamento: 16:14

Ha preso il via l’ambizioso progetto “una strada di pietra per Montecassino”, ossia fino al monastero benedettino seguendo gli antichi sentieri percorsi per secoli dai monaci e dagli abitanti dell’antica Cassino. Sarà un percorso lastricato di basole di pietre marmoree di Coreno Ausonio a cui si aggiungeranno i mattoni della Saxa Gres di Roccasecca. E da oggi sul portale www.stradapermontecassino.it sarà possibile prenotare le basole. E sul sito di legge “Potrai personalizzare una basola del percorso di pace, con il tuo nome”. Ossia su ogni basola sarà inciso il nome del donatore o dell’attività che svolge. Il donatore potrà offrire da cento euro in poi. Il primo tratto partirà da via Riccardo San Germano, un sentiero che attraversa un bosco e i ruderi della vecchia città distrutta dalla guerra fino alla Rocca Janula. Poi da qui partiranno cinque cosiddetti “sentieri di pace” fino a Montecassino. La prima tappa va dal 2021 al 2024, ossia l’anno dell’80. anniversario della distruzione di Cassino e del monastero nel 1944, mentre la seconda è il 2029, quando ricorreranno i 1500 anni della costruzione del cenobio ad opera di san Benedetto nel 529. Per quell’anno la strada di pietra dovrà essere completata e percorribile in sicurezza ed illuminata. Un percorso di quasi sei chilometri che non dimentica il sacrificio delle undici nazioni che hanno combattuto a Cassino durante la seconda guerra mondiale, ma che vuole farlo attraverso un messaggio di pace.

La strada di pietra per Montecassino ideata dalla Fondazione Cassino Cultura ed in fase di realizzazione consiste nella definizione di una strada di basole personalizzate, che collegherà Cassino all’Abbazia di Montecassino, attraversando i luoghi della Vecchia Cassino e la Rocca Janula. Sul tale percorso di pace troveranno posto una illuminazione alimentata da energia solare, piccole aree di sosta, di ristoro e di accoglienza, spazi attrezzati con strumenti a realtà aumentata ove sarà possibile rivivere la Cassino preistorica, dell’epoca romana, medievale e quella della seconda guerra mondiale. Grazie alla partnership con l’Abbazia di Montecassino, il Comune di Cassino, l’Unicas, l’Anci Lazio, il Cosilam, il Parco dei Monti Aurunci, la Provincia di Frosinone, l’Upi, la Ficei, l’Associazione Polizia Locale e l’Associazione Italiani nel mondo, la Fondazione si appresta a porre in opera il primo tratto di strada. «La strada di pietra per Montecassino rappresenta un progetto importante per mantenere vivo il rapporto con la storia e la natura. Il cammino, - ha detto l’Abate di Montecassino, Dom Donato Ogliari- paradigma fondamentale della vita, con lo sguardo rivolto a san Benedetto e alla sua Abbazia, dona luce e speranza ai nostri passi quotidiani».

Per il Sindaco di Cassino, Enzo Salera:«È giusto essere vicini a questa iniziativa perché da tempo siamo convinti che la storia, la cultura, la spiritualità dei luoghi presenti nella nostra città possono essere al centro di un progetto di sviluppo in grado di attrarre persone da tutte le parti del mondo. Il turismo rappresenta un volano per la crescita di Cassino e del cassinate. E il progetto “La strada di Pietra per Montecassino” è senz’altro un’idea strategica in grado di aumentare notevolmente le potenzialità culturali e turistiche del territorio». Il Rettore dell’Università di Cassino Giovanni Betta plaude a questo importante progetto che valorizza il territorio attraverso un percorso di pace, di storia e di cultura.

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