Cassino, crisi da virus: fondi per le famiglie bisognose

Cassino, crisi da virus: fondi per le famiglie bisognose
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Mercoledì 21 Luglio 2021, 09:28 - Ultimo aggiornamento: 16:19

Richieste di finanziamenti per opere pubbliche, variazioni di bilancio, riconoscimenti di debiti fuori bilancio e regolamenti, che formavano i 22 punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Cassino di ieri sera, sono passati quasi tutti con voto unanime, ossia compresa la piccola pattuglia della minoranza. Anzi il consigliere Franco Evangelista, nel votare a favore alcuni punti, ha annunciato la formazione del gruppo “Nuovo centrodestra” sottolineando “in alternativa a quello della precedente Amministrazione andata a casa anzitempo”. E tra Evangelista e il sindaco Enzo Salera non sono mancati i soliti battibecchi sui meriti di alcune opere realizzate.

L’atto più importante è stata la variazione di bilancio di 468 mila euro di cui 150 mila euro destinati ai servizi sociali da ripartire poi, attraverso un apposito bando, alle famiglie più bisognose a causa della crisi pandemica. Sono fondi scaturiti da un ristoro al comune di Cassino da parte della società Acqua Campania di 290 mila euro. A chiedere questa destinazione dei fondi ai servizi sociali era stato con una mozione il consigliere Renato De Sanctis il quale ha riferito che in città ci sono situazioni familiari molto critiche a causa del Covid e che quindi questi soldi vanno distribuiti in modo capillare. E i consiglieri Petrarcone, Evangelista, Bevilacqua e Calvani hanno chiesto di essere coinvolti nella gestione. Il sindaco ha precisato che questi fondi sono destinati alle famiglie bisognose per il pagamento di bollette delle utenze ed eventuali tasse. L’assessore ai lavori pubblici Francesco Carlino ha illustrato il programma aggiornato delle opere pubbliche con la richiesta di finanziamenti al ministero dell’Interno per circa dieci milioni di euro. E riguardano lo stadio, il teatro romano, l’ex colonia solare, quattro scuole da mettere a norma di sicurezza e un percorso ciclabile centro-città-terme varroniane.

Riconosciuti anche una decina di debiti fuori bilancio a seguito di sentenze mentre è stato rinviato quello derivante dalla revoca del finanziamento su richiesta del collegio dei revisori dei conti. Il consigliere Benedetto Leone ha annunciato una mozione sull’argomento. Si è passati poi ai regolamenti. Tra questi l’istituzione della figura del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La consigliera Bevilacqua ha sottolineato l’importanza di tale figura a favore dei minori. Istituiti poi i comitati di quartiere. Il proponente il consigliere Edilio Terranova ha spiegato che da tempo si avvertiva la necessità di tale progetto molto sentito dai residenti di alcune zone. Ed anche il sindaco Salera ha ricordato che se ne parlava da almeno 40 anni di questa esigenza dei cittadini. E Franco Evangelista ha detto che i componenti di questi comitati dovranno essere da stimolo per le amministrazioni comunali a risolvere le problematiche dei quartieri.

Approvato anche il regolamento per l’adozione dei cani randagi custoditi in strutture convenzionate con il comune. Secondo il consigliere Riccardo Consales ce ne sarebbero almeno un centinaio da assegnare e che attualmente sono in canili privati e che costano all’anno 180 mila euro. Per chi li adotta è previsto un contributo una tantum di 500 euro. Passata anche la variazione di assestamento generale e controllo degli equilibri di bilancio per un milione e 188 mila euro. Rinviata la mozione sul bilancio partecipato per l’assenza dei consiglieri di minoranza che l’avevano presentata (Evangelista, Fontana, Petrarcone e Mignanelli).

Do. Tor.

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