Cassino, dopo due anni tornano i giorni di San Benedetto

Cassino, dopo due anni tornano i giorni di San Benedetto
di Elena Pittiglio
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 23 Febbraio 2022, 06:55

Mancavano dieci giorni al 21 marzo 2020 quando l’Italia entrò in lockdown. Il coronavirus fermò le celebrazioni in onore di San Benedetto Patrono d’Europa. Ora, dopo due anni di fermo si riparte da lì. Da dove tutto si era interrotto. Anche se in maniera più misurata. Si riparte a piccoli passi.

“Le celebrazioni ci saranno ma non come eravamo abituati – ci ha tenuto a riferire dom Luigi Di Bussolo -. Si riparte in maniera diversa, considerato il momento di emergenza che ancora si vive”. Dopo Roma, ieri pomeriggio il programma de I giorni di San Benedetto è stato presentato ai giornalisti nella Sala Restagno del Comune di Cassino. Un programma ricco di eventi che avrà Cassino crocevia di manifestazioni nazionali nella settimana dal 13 al 21 marzo prossimo. Si inizia il 13 marzo con l’arrivo della fiaccola benedettina a Montecassino. Dal Vaticano, dove proprio oggi sarà benedetta da Papa Francesco, sosterà a Norcia a Madrid e a Santiago di Compostela, il fuoco simbolo di pace e fratellanza sarà accolto in abbazia la mattina del 13 marzo. Nel pomeriggio si replica in piazza De Gasperi, nel cuore della città, dove verrà letto il messaggio di pace alla presenza dei figuranti del corteo storico Terra Sancti Benedicti. Il giorno dopo, lunedì 14 marzo le scuole della città presenteranno al Teatro Manzoni i lavori realizzati sulle invenzioni nei monasteri benedettini nel corso della storia. ‘Da San Benedetto verso le stelle’ il titolo dato all’iniziativa.

“La festa del Santo Patrono verrà sostituita da questo momento” ha sottolineato don Luigi. ‘E’ un lavoro quello con le scuole – ha affermato sempre dom Luigi – iniziato due anni fa e interrotto dalla pandemia”. Sono diverse le iniziative messe in campo. Martedì, sempre nel teatro Manzoni, si terrà il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, diretta dal M° Michele Santorsola. Il 16 marzo nel Palagio Badiale verrà presentato un Audiolibro della Regola di San Benedetto in italiano e in inglese, curato dall’abate Ogliari da dom Gregory Polan abate primate. Venerdì 18 marzo si terrà il convegno nazionale “Dall’ora et labora all’etica del lavoro calvinista”. Due i momenti in cui si articolerà il convegno. Il primo momento venerdì mattina in abbazia, aperto ad un ristretto gruppo.

“I lavori verranno trasmessi successivamente sui canali social” puntualizza dom Luigi. La seconda parte andrà in scena nella Sala convegni della Folcara. “Quest’anno abbiamo intensificato la collaborazione con l’ateneo di Cassino” aggiunge dom Luigi, presidente delle celebrazioni. Il 21 marzo, festa di San Benedetto, ci sarà il momento conclusivo. Il Pontificale la mattina, in Abbazia, presieduto dal cardinale Angelo Comastri; il pomeriggio alle 17.00 le celebrazioni si trasferiranno nella Concattedrale dove ci sarà una celebrazione, presieduta sempre dal cardinale Comastri e concelebrato dall’abate Donato Ogliari e dal vescovo Antonazzo. In rappresentanza del vescovo Gerardo Antonazzo è intervenuto ai lavori della conferenza stampa don Emanuele Secondi, parroco della Concattedrale. "Il 21 marzo accoglieremo il cardinale Comastri nella nostra Concattedrale. La teca con le reliquie di San Benedetto sarà esposta già in chiesa perché, a causa delle limitazioni, non si potrà fare la processione dal monastero delle suore benedettine fino alla Concattedrale.

La solennità di San Benedetto - ha concluso don Emanuele - vede la Diocesi e, in particolare, la città di Cassino protagonista". Intanto, questa mattina, prima di intraprendere il viaggio in Europa la fiaccola sarà benedetta da Papa Francesco. “Considerate le tensioni che si vivono in questo momento in Europa , in particolare, in Ucraina, San Benedetto, messaggero di Pace, non si stancherebbe, ancora oggi, di far sentire la sua voce in nome della pace. Non possiamo assolutamente credere che con la guerra possiamo risolvere le nostre situazioni e i nostri problemi” ha commentato dom Luigi. “Sarà la festa della speranza e della ripartenza” ha dichiarato il sindaco Enzo Salera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA