Casse vuote, i dipendenti comunali restano senza stipendio

Martedì 27 Agosto 2019 di Emiliano Papillo
Comune di Morolo in forte debito, il sindaco Gino Molinari costretto a rinviare il pagamento degli stipendi dei dipendenti. Con una lettera inviata a tutto il personale il primo cittadino del centro lepino ieri ha annunciato il mancato pagamento della mensilità di agosto a causa del perdurare di una situazione debitoria da parte dell'ente.
Secondo una prima stima ancora non definitiva in quanto sono in corso accertamenti, il comune sarebbe in debito di oltre due milioni di euro. La situazione era stata denunciata dall'attuale giunta comunale già nella campagna elettorale dello scorso maggio.
In particolare il sindaco Molinario e l'assessore Clarissa Silvestri misero in guardia i cittadini dal possibile rischio di aumenti di tasse e tagli vari a causa dei debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni.
«Oggi (ieri,ndr) con una lettera sono stato costretto ad annunciare ai dipendenti comunali il mancato pagamento dello stipendio di agosto nei tempi prestabiliti. Mi piange il cuore ma la situazione è davvero grave -ha spiegato Molinari - . Abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni guidate da Anna Maria Girolami una situazione disastrosa che ci ha costretti a dichiarare il pre dissesto. Ci sono i documenti, le carte parlano. Reputo grave che ancora qualcuno neghi l'evidenza. La situazione è gravissima è la colpa degli ultimi dieci anni di amministrazione sbagliata».

LA CORTE DEI CONTI
Ora, prosegue Molinari, «abbiamo 90 giorni per presentare un piano di rientro dal debito. È tutto in mano alla Corte dei Conti. Se non accetterà il nostro piano ci sarà il dissesto finanziario. Ce la stiamo mettendo tutta ma non è facile. Ai dipendenti posso dire che avremo un po' di soldi e liquidità pagheremo tutto. Ma ci sono fornitori ed altro da pagare. Purtroppo le vecchie amministrazioni hanno acceso mutui per pagare i debiti ed ora è difficile avere altri fondi per risanare. Saranno decisivi i prossimi mesi».
L' ex sindaco Girolami però continua a ripetere che la situazione non è quella prospettata dall'attuale primo cittadino e già prima del 2009 la situazione era difficile.
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