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Carabiniere muore a 52 anni, il sindaco di Vico: «Peggiorato in poche ore, troppe persone sulla neve»

Roberto Ceci, 52 anni
di Andrea Tagliaferri
3 Minuti di Lettura
Domenica 14 Marzo 2021, 08:24 - Ultimo aggiornamento: 15:37

Guarcino e Vico nel Lazio, due comunità unite da un unico dolore per la prematura scomparsa di Roberto Ceci, 52 anni, carabiniere, che ieri mattina, a seguito di complicanze dovute al Covid, è morto in casa. Era in lista per il vaccino.

Un peggioramento improvviso, a quanto racconta il sindaco di Vico nel Lazio Claudio Guerriero, amico e collega dell'Arma della vittima che lo aveva sentito di persona telefonicamente il giorno precedente. «Non mi sarei mai aspettato una notizia del genere proprio perché lo avevo sentito per sapere come stesse e come procedeva la quarantena in famiglia. Non solo io ma neanche lui aveva percezione di un rischio così alto. Ci lascia un amico, un padre di famiglia e marito attento, uno stimato carabiniere che ha dedicato per anni la sua professionalità al bene della sua gente. Era conosciuto bene a Campocatino, essendo spesso incaricato dalla Stazione di Guarcino dove era in servizio da decenni, della sicurezza della montagna. Quel Campocatino dove anche due domeniche fa carabinieri e vigili del Comando di Guarcino erano impegnati a gestire una folla inaudita di persone, nonostante gli impianti chiusi. Non poter sciare ma essere liberi di accalcarsi nell'area, prendere caffè e pranzare davanti le poche attività aperte - conclude commosso e anche con un velo di rabbia Guerriero - non è possibile in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo. Non è giusto neanche per gli esponenti delle Forze dell'Ordine che oggi stanno male o peggio, per aver fatto il loro lavoro».

La cittadina di Vico nel Lazio è chiusa nel proprio dolore e riversa tutti i messaggi di affetto verso il concittadino scomparso e verso la famiglia attraverso centinaia di messaggi social. Ceci risiedeva nella contrada Santa Barbara e era uno dei più attivi membri della Confraternita e del Comitato organizzatore dei festeggiamenti in onore della Santa ed anche uno dei protagonisti della raccolta fondi con la quale è stata costruita l'omonima Chiesa inaugurata nel 2005.

Contagi in salita costante sia ad Alatri con circa 270 contagiati in una sola settimana, a Collepardo dove con i due nuovi casi di ieri si è arrivati a quota 18 positivi ma anche a Guarcino e Vico nel Lazio.

Il sindaco di Guarcino, Urbano Restante, nel fare le condoglianze alla famiglia e all'Arma per la morte di Ceci, un guarcinese d'adozione, ha ribadito la propria preoccupazione per i contagi che hanno portato alla chiusura temporanea del Comando di polizia municipale a causa del contagio di entrambe le vigilesse. «Dopo aver chiesto aiuto ai Comandi limitrofi, lunedì mi recherò in Prefettura per esporre la nostra criticità dal momento che ora che sarebbe necessario poter fare più controlli, oltre all'attività ordinaria del Comando, siamo senza personale».
 

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