Frosinone, stasera ostacolo Vespe: per i canarini vietato fallire

Lunedì 13 Luglio 2020 di Maurizio Di Rienzo


Senza se e senza ma, anche se tra i ciociari ci saranno 4 assenti, ossia Haas, Beghetto, Tabanelli e Capuano. Questa sera (ore 21) al “Benito Stirpe” contro la Juve Stabia, però, il Frosinone dovrà vincere. Non ha altra scelta se vuole sperare in un piazzamento migliore nella griglia playoff, cercando di assicurarsi il terzo o il quarto posto che eviterebbe di giocare il turno preliminare.
Altri obiettivi Brighenti e soci, a 5 giornate dalla fine, non ne possono avere. La seconda piazza, infatti, quella che permette il salto diretto in Serie A, per adesso è appannaggio del Crotone con 58 punti. Alle sue spalle, però, Pordenone (55) e Spezia (53) non sono tagliate fuori come, invece, sembra per Cittadella (52) e, appunto, per lo stesso Frosinone (51). Due squadre che viaggiano tra alti e bassi, passando con una certa disinvoltura da prestazioni convincenti ad inattesi passi falsi anche tra le mura di casa.

LA CORSA PLAYOFF
Della griglia playoff, al momento, fanno parte pure l’Empoli con 48 punti e il Chievo che, con i suoi 47, occupa l’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per partecipare alla coda degli spareggi. Occhio, comunque, alla Salernitana e al Pisa che con 47 e 46 punti rispettivamente, sono alla caccia disperata di un lasciapassare per entrare in zona playoff, estromettendone le sorelle più attardate.
Insomma, a 450 minuti dal termine della stagione regolare nulla è ancora deciso, fatta eccezione per l’avvenuta promozione in Serie A del Benevento.

IL RISCHIO
La situazione, dunque, non autorizza il Frosinone a commettere ulteriori errori, pena l’amara eventualità di uscire anche dai playoff e sarebbe una iattura.

LA SFIDA
Stasera, insomma, a tre giorni dalla sconfitta del “Castellani” contro l’Empoli, la squadra di Nesta avrà un solo risultato a disposizione: la vittoria. La sola che farebbe risalire l’asticella del morale all’interno del gruppo e che permetterebbe di affrontare la trasferta di Pescara in calendario venerdì prossimo (ore 18,45) con uno spirito diverso, alla vigilia della sfida in casa con il Benevento.
Nesta in serata contro la Juve Stabia, da non prendere sottogamba, probabilmente avrebbe effettuato più di qualche cambio per dare modo di tirare il fiato a chi sta cantando e portando la croce da troppo tempo. Ma le squalifiche di Haas e Beghetto, le assenze di Tabanelli e Capuano, alle prese con problemi fisici, costringeranno diversi giallazzurri a fare gli straordinari. Specie in mezzo al campo dove, comunque, dal primo minuto rientrerà Maiello, con la speranza che il giocatore d’ordine, torni ad esprimersi ai suoi abituali livelli.

LA FORMAZIONE
La difesa non sarà quella di sempre, con Bardi tra i pali, Brighenti e Krajnc ai fianchi di Ariaudo, a meno che Nesta non voglia dare di nuovo spazio a Szyminski, facendo partire dalla panchina l’esperto centrale (diffidato) in previsione della trasferta di Pescara. Accanto a Maiello agirà Gori, con Rohden che per la terza volta consecutiva dovrebbe fare il trequartista, un compito che lo svedese ha svolto con lucidità e presenza fisica. D’Elia, invece, dovrebbe essere confermato ad esterno sinistro, mentre sulla corsia opposta si annuncia un ballottaggio a tre, tra Salvi, Zampano e Paganini. L’impiego di uno piuttosto che di un altro, dipenderà da come Nesta vorrà impostare la gara. Per quanto riguarda il reparto avanzato, la cui scarsa prolificità sta frenando il cammino del Frosinone, l’allenatore giallazzurro dovrebbe riproporre dal fischio d’inizio la coppia Novakovich-Dionisi, con Ciano e Ardemagni in prima linea a prenderne l’eventuale testimone. Arbitrerà Marini di Roma.

Ultimo aggiornamento: 15:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA