Brexit e flessione europea non fanno
paura: la Klopman sbarca in Sudafrica

Prima gli effetti negativi della Brexit, poi una marcata flessione del mercato europeo. Non è stato un buon inizio anno per la Klopman di Frosinone.
Ma l’azienda, leader europea nella produzione di tessuti per abiti da lavoro, ha risposto al rallentamento del mercato con un importante accordo grazie al quale sbarca sul mercato sudafricano attraverso un’intesa con Servworx, la seconda più importante società di noleggio di abiti da lavoro del paese. È la prima volta che Klopman acquisisce un cliente in quest’area. L’Africa è infatti il continente considerato tra i più promettenti dagli analisti in termini di crescita economica futura. Servworx, dal canto suo, offre una vasta gamma di prodotti utilizzando tessuti di alta qualità testati in base a standard europei e americani.
«Il Sudafrica è un mercato estremamente interessante - spiega Alfonso Marra, Amministratore delegato della Klopman - e le nostre previsioni puntano ad un potenziale di crescita di milioni di metri di tessuto nei prossimi anni, obiettivo raggiungibile anche grazie all’estrema versatilità della gamma che è in grado di soddisfare le necessità di un’ampia gamma di utilizzatori finali». E così ecco che la produzione, a Frosinone, si snoda ora su linee continue, 5 giorni a settimana.
L’accordo con Servworx, dunque, aumenta ulteriormente la penetrazione internazionale di Klopman che oggi è presente con i propri prodotti in 72 paesi in tutto il mondo.
«Siamo estremamente soddisfatti dell’accordo chiuso con Servworx che è un partner di grande livello in un mercato promettente ma, al tempo stesso, sfidante come quello del Sudafrica, il paese più avanzato dal punto di vista economico del continente – conclude Alfonso Marra –. La presenza in Sudafrica è un’ulteriore testimonianza della nostra propensione all’export e della capacità dell’azienda di penetrare in mercati molto diversi tra loro. L’accordo con Servworx è un importante punto di partenza per sfruttare le diverse opportunità che crediamo il mercato africano possa offrire da qui ai prossimi anni».
La Klopman rappresenta uno dei siti industriali più importanti del Frusinate, con uno stabilimento di 70mila mq, 400 persone impiegate e una produzione annuale di circa 42 milioni di metri di tessuto per un fatturato di oltre 153 milioni di euro.

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