Boville, i dissidenti staccano la spina: il sindaco Perciballi senza maggioranza

Boville, i dissidenti staccano la spina: il sindaco Perciballi senza maggioranza
di Marta Di Cocco
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Sabato 25 Maggio 2024, 08:21

Un incontro per spiegare i fatti che hanno portato alla crisi amministrativa a Boville Ernica dove, a meno di una sorpresa dell'ultimo minuto, il futuro riserva l'arrivo di un commissario. I consiglieri comunali "dissidenti" Benvenuto Fabrizi, Martina Bocconi, Anna Verrelli e Luana Zilli hanno già annunciato che parteciperanno da protagonisti alla prossima competizione elettorale al termine dell'incontro che si è svolto alle 11 di ieri al Parco Pubblico nel centro storico di Boville Ernica. Si, perché come già detto all'orizzonte della amministrazione bovillense c'è il commissariamento. E quindi meglio guardare al futuro.

Nelle parole dei consiglieri è permeato un malessere che perdurava già dagli anni precedenti il nuovo mandato.

Una grande sofferenza per le scelte non condivise del sindaco Enzo Perciballi, un mancato rispetto delle deleghe assegnate e soprattutto, la presenza e forse anche ingerenza di "persone" esterne alla maggioranza, in particolare agli incontri politici. Appare chiaro, quindi, che le prime frizioni ci sono state nel corso del primo quinquennio e che il gruppo ha intrapreso il secondo mandato sperando in un cambio che, a quanto pare, non c'è stato. Una escalation veloce che ha portato, al consiglio comunale di metà aprile, alla riconsegna delle deleghe e all'annuncio della formazione di un nuovo gruppo. Due fatti che sono stati evidentemente visti come una sorta di dichiarazione di guerra dal primo cittadino che toglie la carica di vicesindaco a Fabrizi e la assegna alla consigliera Verrelli, che ringrazia ma rifiuta l'incarico.

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Dopo di che regna il silenzio almeno fino a qualche giorno prima del consiglio del 29 aprile. Si sperava in un qualche tipo di chiarimento o di ravvedimento da parte del primo cittadino ma, pare, nell'unico incontro richiesto volesse solo sapere dai quattro consiglieri quale fossero le intenzioni di voto sul bilancio. I consiglieri raccontano di un sindaco che non ha cercato di ricucire i rapporti, che ha sempre affermato di «comandare», che non ha mai cercato di aprire un dialogo di aprire una forma di condivisione. Soprattutto un leader che, a quanto pare, non ha saputo valorizzare le potenzialità di ciascuno dei propri consiglieri con un atteggiamento eccessivamente accentratore nei confronti soprattutto di questo gruppo di consiglieri che alla fine ha deciso staccare la spina all'amministrazione ad appena nove mesi dall'inizio del secondo mandato. A conclusione dell'incontro è stato chiaro che per i componenti del gruppo "Per Boville" l'arrivo del commissario «non è assolutamente un fatto negativo», che per loro non ci saranno «ripercussioni sui cittadini soprattutto sotto il profilo della tassazione». Appare anche chiaro, in particolare, che stanno già pensando al futuro.
Marta Di Cocco
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