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Boschi e aree a fuoco nel Sorano, danni e superlavoro: l'ombra dei piromani

Boschi e aree a fuoco nel Sorano, danni e superlavoro: l'ombra dei piromani
di Roberta Pugliesi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 4 Luglio 2022, 07:52


Piromani scatenati: weekend di fuoco nel Sorano.
Decine di volontari della Protezione civile e vigili del fuoco sono stati impegnati nello spegnimento di un vasto incendio che ha distrutto ettari di boscaglia in località Fontanelle, tra San Donato Valcomino ed Alvito. L'incendio è divampato intorno alle ore 18 di sabato ed è andato avanti per tutta la nottata e la mattinata di ieri. Le operazioni di spegnimento - compiute anche con l'ausilio di due elicotteri e due canadair che hanno prelevato l'acqua dal lago di Barrea - sono terminate ieri pomeriggio e successivamente è stato eseguito l'intervento di bonifica di tutto il territorio per evitare che i piccoli focolai, con le temperature roventi di queste ore, potessero ripartire. Sono state ore interminabili con le fiamme che hanno lambito anche alcune abitazioni disabitate i cui proprietari vivono all'estero e che di norma tornano nel mese di agosto per trascorrere l'estate nella terra natia. Sul posto, in una estenuante staffetta, i volontari delle protezioni civili di San Donato, Atina, Sora, Campoli e Pescosolido.
ARPINO E ISOLA LIRI
Oltre a questo importante incendio, si registrano altri interventi ad Arpino dove si segnala il quarto rogo in appena 48 ore. Questa volta le fiamme hanno aggredito la vegetazione a valle della provinciale Tulliana, in località Vallefredda, tra Arpino ed Isola del Liri. Il rogo si è sviluppato nei pressi della nuova strada appena realizzata in zona MoncisternaRavanduolo, dove insiste l'ex cava, da tempo distesa di rifiuti solidi urbani. Lambita pericolosamente una rivendita di legname. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Sora ed i volontari della Protezione civile. Presente anche il consigliere provinciale Gianluca Quadrini. Quasi del tutto bruciati i cipressi posti a barriera sul margine della strada. Poco prima e poco distante un altro incendio in località Pagliarola.
MONTE SAN GIOVANNI
Ma i volontari hanno dovuto fronteggiare anche alcuni roghi nel territorio di Chiaiamari e Monte San Giovanni Campano e domare le fiamme che avevano interessato sterpaglie alla periferia di Sora. A fuoco anche la montagna tra Serrone e Roiate. In azione i mezzi aerei. «Questa sera avremmo tante cose da dire - scrivono sulla pagina social - ma ci limitiamo a ringraziare i nostri ragazzi che durante questo pomeriggio sono stati impegnati su più incendi, rischiando molto per salvaguardare un'azienda di vendita di legname che stava per essere investita dal fuoco, insieme ai pompieri di Sora e alla Protezione civile di Arpino con cui ormai da giorni cerchiamo di arginare gli incendi su tutto il territorio mettendo in campo mezzi e uomini preparati».
Solo due giorni fa altri due roghi sono stati spenti in territorio di Arpino, uno nei pressi del cimitero che si era propagato fino all'ingresso della Civitavecchia, il secondo tra Collecarino e Girone nei pressi di alcune abitazioni. Tutti gli incendi potrebbero essere stati appiccati da mani ignote. Sui vari casi indagano i carabinieri. Per quanto riguarda la lotta attiva agli incendi boschivi è di ieri la sottoscrizione dell'accordo tra Regione e Dipartimento dei vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile. L'accordo, alla presenza del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, viene firmato dal presidente Zingaretti e per il ministero dal prefetto di Roma, Piantedosi, dal direttore regionale dei vigili del fuoco, Eros Mannino, per la Regione dal direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Carmelo Tulumello.

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