Bambina di Sora azzannata da un cane, ferite al volto e a un braccio

Lunedì 12 Agosto 2019 di Gianpiero Pizzuti
Ragazzina di 9 anni di Sora aggredita da un cane a Picinisco, ferite al volto ed una profonda lacerazione ad un muscolo del braccio destro. La prognosi è di 15 giorni, salvo complicazioni e relativa profilassi per malattie infettive, più eventuali interventi se i medici lo riterranno necessario. È ricoverata al SS. Trinità di Sora, ma non si esclude che possa essere trasferita ad un nosocomio romano per ulteriori accertamenti.
La bimba, che deve frequentare la quarta elementare, era salita a Picinisco con tutta la sua famiglia, quale miglior occasione per combattere il gran caldo di questi giorni nella fresca città ai piedi del Monte Meta nel versante laziale del Parco Nazionale D'Abruzzo e godersi il festival della Pastorizia. È successo davanti agli occhi del padre, che racconta così gli attimi dell'aggressione: «Il cane era al guinzaglio del proprio padrone, un maschio di corporatura robusta di razza giapponese Akita e nulla lasciava presagire a quello che in un istante è accaduto. All'improvviso è saltato al volto di mia figlia, che d'istinto si è riparata con il braccio, tutto così veloce, apparentemente, inspiegabile, eppure è successo.
La fortuna ha voluto che fosse legato al guinzaglio del suo padrone, che lo ha subito tirato a se evitando danni peggiori al volto ed al braccio di mia figlia, perché nessuna vena è stata recisa, così come i nervi e parti vitali. Subito abbiamo chiamato il 118, l'ausilio del comandante dei Vigili Urbani di Picinisco ed il maresciallo dei Carabinieri ha fatto si che l'ambulanza arrivasse immediatamente.

«SUBITO IMMOBILIZZATO»
Al pronto soccorso di Sora è stata suturata al labbro ed al braccio e poi ricoverata». La bambina spaventata e traumatizzata è rimasta a lungo in silenzio nel lettino d'ospedale: «Il padrone del cane si è messo subito a disposizione - continua a raccontare il padre - dopo aver calmato il cane ed immobilizzato ha subito soccorso mia figlia. Aveva la tessera sanitaria dell'animale che ha mostrato ai carabinieri, era mortificato e nel tempo stesso spaventato di quanto accaduto anche perché è padre di un bimbo di 4 anni ed ora ha paura per lui». L'uomo è stato denunciato per lesioni.
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