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Tornano a casa di corsa, atleti americani vengono scambiati per ladri e accerchiati

Tornano a casa di corsa, atleti americani vengono scambiati per ladri e accerchiati
di Emiliano Papillo
3 Minuti di Lettura
Sabato 23 Aprile 2022, 07:27 - Ultimo aggiornamento: 14:08

Scendono dal treno di ritorno da Roma e vengono accerchiati perché scambiati per ladri, i carabinieri evitano il peggio.

È la disavventura vissuta l'altra sera da un gruppo di quattro giovani atleti degli Stati Uniti, salvati dall'intervento dei carabinieri. I quattro, americani, ma di origini italiane, da qualche settimana sono in Ciociaria per partecipare ad alcune gare dilettantistiche, fare formazione con il sogno di diventare atleti professionisti.

L'altro giorno i quattro che risiedono tra Morolo, Frosinone e Ferentino, si sono recati con il treno nella Capitale per partecipare ad uno stage. Poi in serata il ritorno in Ciociaria. Scesi dal treno, hanno deciso di passare una sera in una delle abitazioni dei quattro, a Morolo per mangiare una pizza in compagnia. Tornati dalla Capitale e scesi alla stazione ferroviaria di Morolo non avendo auto proprie o mezzi pubblici presenti in quel momento per salire in centro, si sono incamminati.

Hanno così attraversato la Morolense tra Morolo e Ferentino. E per velocizzare i tempi hanno tagliato per i campi ed essendo atleti si sono messi a correre. La loro presenza non è passata inosservata. I cani delle abitazioni di campagna hanno cominciato ad abbaiare, qualcuno si è affacciato alla finestra e ha visto i quattro che procedevano a passo svelto. Il pensiero è andato subito ai ladri, dal momento che la zona nelle ultime settimane erra stata interessata da numerosi furti. Uno dei residenti della zona è uscito fuori dal balcone e ha sparato due colpi di fucile in aria.

Uditi gli spari e i cani abbaiare i quattro atleti si sono impauriti aumentando la loro corsa. I residenti nel frattempo, tramite i telefonini, si sono scambiati messaggi di avvertimento sulla possibile presenza in zona di ladri. Hanno così raggiunto i quattro ragazzi e li hanno accerchiati. Dei quattro giovani degli Stati Uniti, solo uno parla l'Italiano. Non è stato facile spiegare che erano atleti e non ladri e stavano correndo solamente per arrivare prima a casa. Non sono stati creduti.


Così i residenti hanno richiesto l'intervento dei carabinieri. I militari, prontamente intervenuti, hanno notato i ragazzi impauriti e sotto choc. Hanno chiesto i documenti ed il motivo della loro presenza in quella zona di campagna. I quattro ragazzi sono riusciti a dimostrare che erano atleti dilettanti ed erano appena tornati da uno stage. Fortuna ha voluto che in quel momento è anche passato il padrone di casa dove uno dei ragazzi alloggia. Ha fornito tutti i dettagli degli atleti che grazie all'intervento dei carabinieri poi sono stati lasciati andare tranquillamente. Tutto bene quel che finisce bene, ma che paura per una corsa di notte in mezzo ai campi. Un allenamento che non dimenticheranno facilmente.
 

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