«Assumiamo un direttore del museo, ma gratis»: il caso del bando di Sora rivolto solo a pensionati

«Assumiamo un direttore del museo, ma gratis»: il caso del bando di Sora rivolto solo a pensionati
di Roberta Pugliesi
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Martedì 18 Gennaio 2022, 07:32 - Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 07:46

Il Comune cerca un direttore per il museo, ma lo vuole pensionato e disponibile ad assumere l'incarico gratuitamente. Insorgono gli archeologi: «Così si svilisce la nostra professionalità». Succede a Sora, in provincia di Frosinone, dove l'amministrazione comunale, per trovare il direttore del museo civico della media valle del Liri, ieri ha pubblicato un avviso sul sito web istituzionale. La selezione, si legge, è riservata a soggetti in quiescenza ed avverrà in base alla valutazione dei titoli posseduti e del curriculum vitae, ma ad un patto però: l'incarico, essendo riservato a pensionati, non prevede alcun compenso. C'è una settimana  a partire da ieri per presentare la propria candidatura.

Ma a distanza di poche ore dalla pubblicazione dell'avviso si è scatenato un putiferio, complice il tam tam dei social. «Bandi brutti ne leggiamo tanti ma questo è davvero sconcertante. Un bando riservato a pensionati che abbiano la laurea in archeologia e dirigano gratis. Tutto vero», si legge su una pagina Facebook dedicata.

E del caso si sta occupando anche la consigliera comunale Manuela Cerqua, stimata archeologa che del museo è stata per anni direttore scientifico centrando risultati importanti e facendo della struttura un fiore all'occhiello di tutta la rete museale regionale: «L'avviso del Comune - dice - è inaccettabile, soprattutto in qualità di professionista dei beni culturali per anni impegnata, con tanti colleghi, per il riconoscimento delle professioni culturali, soprattutto in ambito museale. Lavorare gratis per la cultura. Offrire lavoro intellettuale a compenso zero è una storia che si ripete periodicamente. Questa volta non si tratta di tipologie di professioni sotto i riflettori, ma di un ruolo di primo piano e di alto profilo come il direttore scientifico di un museo. Quel museo che fino al 2016 era uno dei fiori all'occhiello dell'organizzazione museale regionale».

Archeologi, esperti di valorizzazione, direttori di musei, operatori e curatori museali sono balzati dalla sedia leggendo l'avviso del Comune di Sora. «Simili bandi sviliscono e ledono la dignità dei professionisti dei beni culturali - prosegue la consigliera Cerqua-. È immorale che tale richiesta parta da un'amministrazione pubblica. Alla gratuità si aggiunge la quiescenza».
 

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