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"Fratelli coltelli", denunce reciproche per l'assistenza alla madre anziana

"Fratelli coltelli", denunce reciproche per l'assistenza alla madre anziana
di Marina Mingarelli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 10 Agosto 2022, 07:39 - Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 08:02

 Fratelli coltelli che non fanno altro che denunciarsi reciprocamente per i soldi della madre. Succede in una abitazione di Frosinone dove un uomo vedovo di 61 anni e padre di due figli che si è sempre occupato degli anziani genitori è stato accusato dal fratello più piccolo di speculare sulla madre che a causa dell'età non sarebbe più in grado di gestirsi da sola. Adesso l'accusato, a sua volta, ha deciso di presentare denuncia nei confronti del parente di sangue che a suo dire lo avrebbe disonorato e calunniato. A detta dell'uomo i rapporti sono cominciati a deteriorarsi quando, per motivi di salute, i genitori sono stati costretti a delegare il figlio per riscuotere la pensione. Secondo il fratello l'uomo avrebbe prelevato del denaro per effettuare delle spese personali.

Non la pensa assolutamente così il denunciante il quale ha spiegato che i prelievi presso l'ufficio postale venivano effettuati soltanto per pagare le bollette o la badante che aveva assunto h24 proprio per non lasciarli mai da soli. Nel febbraio scorso, poi il padre è venuto a mancare e lui si è ritrovato ad a affrontare tutte le spese funerarie e di tutto ciò che concerne le spese di casa. La madre, di 89 anni, ha bisogno di assistenza continua. Ma ad occuparsi della donna c'è soltanto lui. Il sessantunenne però adesso non ce la fa più ed ha presentato denuncia affinché anche il fratello sia obbligato ad accudire l'anziana genitrice.

L'uomo avrebbe scritto nella denuncia che il secondogenito non fa altro che sparlare di lui dicendo a tutti che quello che fa per la madre è soltanto perché sa che può spillarle del denaro. Ecco perché si è rivolto al suo legale di fiducia affinché anche il fratello faccia la sua parte per quanto riguarda le cure di cui ha bisogno la madre. A causa di quelle parole infamanti che l'uomo avrebbe messo in giro nei suoi confronti il sessantunenne è stato costretto persino a cambiare abitazione. A suo dire i vicini di casa lo guardavano come una persona avida a cui interessava soltanto il denaro dell'anziana madre.
 

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