Agosto il mese indicato per realizzazione delle piste ciclabili. Ad ottobre, invece, dovrebbe tornare il bike sharing

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Entro agosto l’inizio dei cantieri per la realizzazione delle piste ciclabili, mentre è ottobre il mese preposto per la riattivazione del servizio di bike sharing. Queste le novità per quanto concerne la mobilità sostenibile nel comune capoluogo.
Piste ciclabili
A riguardo del progetto, deliberato dalla Giunta comunale il giugno scorso, della realizzazione del sistema di piste ciclabili urbano - circa 12 km complessivi, con una spesa che si aggira ai 90 mila euro - il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha spiegato: «C’è stato l’espletamento delle gare mentre sono già iniziate le verifiche sui progetti. Quindi, stanno già sistemando quelle che sono le aree come zone di accesso. Diciamo che entro questo periodo estivo si faranno e andranno avanti, anche se adesso dobbiamo sentire l’ufficio tecnico». Entro agosto, dunque, dovrebbero partire i lavori: «Sicuramente – ha illustrato il sindaco -  compatibilmente con quelle che sono le questioni relative al luglio e all'agosto italiano, quindi dobbiamo capire quali aziende lavorano. L’apertura dei cantieri poi, dipende anche dalle ferie delle aziende. Anche se, in ogni caso, in altre parti della città si sta lavorando lo stesso, come al Parco del Matusa. Il problema spesso diventa l'approvvigionamento dei materiali».

Bike sharing
Sul versante bike sharing, la novità è che nei giorni scorsi è stato redatto il progetto relativo alla riqualificazione del servizio di condivisione delle biciclette. Ora il documento è in fase di presentazione e sarà sottoposto all'attenzione del Ministero degli Interni. C’è anche una flebile speranza che il Comune possa ricevere un finanziamento statale. Per i primi di settembre, comunque, potrebbe arrivare una risposta del Ministero e, dunque, il servizio potrebbe essere attivo già dai primi di ottobre. Il bike sharing, insieme all'ascensore inclinato, è rientrato nell'appalto per la gestione quinquennale del trasporto pubblico locale, aggiudicato dalla ditta “Cialone”. Nel documento che verrà sottoposto all'attenzione del Ministero, è prevista la risistemazione di tutte le stazioni del bike sharing presenti in città e delle biciclette stesse. Attualmente, infatti, le ciclo stazioni sono in un totale stato di incuria ed alcune, come quella in piazzale Kambo, sono utilizzate come luogo in cui parcheggiare motorini o biciclette private. Gli interventi appaiono dunque più che necessari. I punti delle stazioni in cui sarà possibile prelevare o depositare le biciclette, restano quelli già esistenti, ossia Piazzale Kambo, Campo Coni, parcheggio dell’ascensore inclinato, Villa Comunale e zona del Conservatorio “Refice”. Oltre la riqualificazione delle stazioni, quindi, ci sarà anche un intervento sulle biciclette. Una parte di queste, già utilizzate per il servizio, è ammucchiata dietro la tribuna centrale al Parco Matusa e, in passato, le biciclette erano anche state soggette a frequenti episodi di vandalismo.
Le tariffe
Resta vigente il regolamento comunale in materia di bike sharing e, conseguentemente, le tariffe applicate saranno quelle già state stabilite. Tra l’altro, il primo anno di attivazione del servizio si contarono circa 200 iscritti, scesi poi con il tempo. L’iscrizione annuale al servizio sarà di 10 euro, comprensivo di copertura assicurativa annua e di una prima ricarica di 5 euro. Le biciclette saranno gratuite nella prima mezzora d’utilizzo, mentre costeranno 50 centesimi per ogni mezzora successiva all'orario di partenza. L’utilizzo del mezzo sarà consentito per massimo di tre ore consecutive e sarà utilizzabile solo sul territorio del Comune di Frosinone.
Matteo Ferazzoli

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