Afflusso tifosi allo stadio "Stirpe": ecco cosa cambia da venerdì

Martedì 17 Settembre 2019 di ​Gianpaolo Russo
Novità di accesso per lo stadio Benito Stirpe di Frosinone sia per i tifosi di casa che per quelli ospiti. Da ieri il comune ha avviato i lavori per creare un varco pedonale alle spalle della curva nord. Da quando l'accesso dalla rotatoria di viale Michelangelo è stato vietato ai tifosi di casa tutti i tifosi diretti ai settori curva nord, curva sud, tribuna est (distinti) e tribuna centrale transitano prevalentemente dietro il parcheggio del centro commerciale. Giunti in prossimità del bar Stadio quasi nessuno arrivava al termine della strada per poi entrare in viale Olimpia ma praticamente tutti tagliavano su un'aiuola tra sassi, cigli e terreno. Una situazione pericolosa sia per la calca sia per la facilità con cui ci si poteva inciampare specie durante le partite in serale dove la scarsa luminosità impediva una buona visuale. Ora, a distanza di un anno, l'amministrazione ha stabilito di creare un varco di circa tre metri di larghezza (sarà sufficiente?) per consentire un passaggio più fluido ai tifosi in entrata ed uscita dallo stadio.

LA NOVITÀ
Novità anche per i tifosi ospiti a cui è stata interdetta l'area di sosta e di ritrovo nell'ex parcheggio Permaflex. I privati infatti hanno vietato la concessione di quest'area al comune dove gli ospiti parcheggiavano i propri mezzi per poi raggiungere lo stadio attraverso bus-navetta. Già dalla partita con l'Ascoli i tifosi hanno quindi raggiunto lo stadio con mezzi propri percorrendo un tratto della Monti Lepini per poi svoltare su via Valle Fioretta e da lì ricongiungersi con viale Michelangelo e poi viale Olimpia per raggiungere il parcheggio a loro destinato nell'area del Palazzetto dello Sport. Venerdì sera, anticipo di serie B contro il Venezia, non dovrebbero sorgere grossi problemi visto la previsione di pochi tifosi al seguito della squadra veneta, ma questa decisione dovrà essere testata alla presenza di esodi massicci da parte di tifoserie ospiti.

LA STRADA
Ciò ovviamente non aiuta l'ordine pubblico (un conto è scortare dei bus altro auto o pulmini) mentre resta drammaticamente al palo la questione della strada di collegamento tra viale Olimpia e viale Michelangelo. Ad oltre tre anni dalla nascita del nuovo impianto non si riesce a sbloccare questa progetto per colpa della presenza di alcuni alberi di acacia che ne hanno determinato un'area a vincolo paesistico ed un braccio di ferro tra enti (Comune, Regione e Soprintendenza) finito nelle aule di tribunale (è ancora pendente il ricorso al Consiglio di Stato dopo che il Tar aveva dato torto alla Soprintendenza sull'apposizione dei vincoli). Eppure quei 300 metri lineari consentirebbero di gestire meglio la sicurezza per l'afflusso e deflusso dei tifosi ospiti che eviterebbero di passare nei pressi della curva nord, lungo i distinti e lungo tutta la curva sud dove sono presenti i tifosi di casa, libererebbe centinaia di posti auto di parcheggio in più lungo viale Michelangelo.

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