Velletri, neonato nasce morto, denunciata l'equipe medica, Foto Luciano Sciurba

Ad una settimana dalla tragedia che ha colpito una giovane coppia di Velletri si sono svolti nella chiesa di San Giovanni Battista i funerali del piccolo Martino. E mentre la famiglia era riunita in chiesa per dare l'ultimo saluto al neonato, ecco venire alla luce i particolari della morte. L'autopsia effettuata sul bambino deceduto venerdì alle 16.30 presso l'ospedale Paolo Colombo' di Velletri è chiara: il neonato, che pesava 3 chili e 900 grammi, era sano. Non è stata riscontrata nessuna malformazione o malattia che ne possa aver causato il decesso. A chiarire cosa può essere accaduto è il legale dei genitori Eleonora e Federico Leporoni. Per l'avvocato Fabrizio De Federicis c'è una responsabilità umana dietro la morte del piccolo: «La mattina del venerdì Eleonora si è recata in ospedale perché avvertiva le prime doglie. Ad aspettarla il suo ginecologo di fiducia, il medico che l'ha seguita per tutta la gravidanza monitorando e visitandola, anche a pagamento, per nove mesi». Da una prima visita però l'ospedale non riteneva la situazione di Eleonora adeguata al ricovero, così la donna fu rimandata a casa. I forti dolori inducono la donna, accompagnata dal marito, a tornare presto però al "Paolo Colombo". Qui è stata rivisitata e i medici hanno riscontrato che era pronta al parto. E' stato fatto un monitoraggio del bambino che era ancora vivo, ma questo lo scopriranno solo dopo i carabinieri al momento del sequestro delle cartelle cliniche, era comunque evidenziata una grave sofferenza. «Però nessuno se ne accorge racconta il legale della famiglia, solo alle 15.30 ad un secondo monitoraggio il personale di turno si accorge del problema. Ad Eleonora viene così effettuato un parto cesareo d'urgenza, senza dirle quello che stava accadendo». Ma purtroppo per il piccolo era già tardi, è deceduto nel grembo materno ed è nato morto. A quel punto il padre chiede l'intervento dei carabinieri e presenta una denuncia alla stazione di Velletri.I militari requisiscono le cartelle cliniche e le analisi effettuate. Su ordine del magistrato di turno della procura di Velletri, che apre un fascicolo, viene richiesta l'autopsia. Il personale medico sanitario che ha seguito Eleonora, in tutto sei persone, è, a questo punto, sottoposto ad indagine per omicidio colposo. Per la nonna Daniela, l'unico sentimento, in questo momento, è la rabbia: «Chi ha sbagliato deve pagare e che possano provare anche loro lo stesso dolore che stiamo provando noi in questo momento» .
Eugenia Belvedere

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