Roma, a La Sapienza l'ultimo saluto a Fernando Aiuti: anche il ministro Grillo e D'Amato ai funerali (Foto di Emanuele Valeri/Ag.Toiati)

Una folla di parenti, amici, studenti e colleghi ha dato l'ultimo saluto al celebre immunologo della lotta all'Aids e professore de La Sapienza, Fernando Aiuti, scomparso mercoledì 9 gennaio, all'età di 83 anni. Ai funerali, che si sono svolti questa mattina nella cappella della Divina Sapienza, all'interno della città universitaria, hanno partecipato anche il ministro della Salute, Giulia Grillo, e l'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Aiuti, considerato il pioniere della lotta contro l'Aids e presidente dell'associazione Anlaids, era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una cardiopatia ischemica. Tra i presenti alla celebrazione funebre anche il rettore della Sapienza di Roma Eugenio Gaudio e Rosaria Iardino, la donna sieropositiva, che nel 1991 il professor Fernando Aiuti baciò sulla bocca per dimostrare che l'Hiv non si poteva contrarre con un bacio. «L'Aids era un male sconosciuto che faceva paura e fu in quella circostanza che Fernando si dimostrò un giusto. - ha ricordato il parroco Nicola Gobbi durante l'omelia - Fernando ha capito che in quegli anni per fronteggiare la situazione doveva sporcarsi le mani. Era un medico, - ha aggiunto - ma sapeva che l'Hiv era un male che rischiava di contagiarci tutti. Non poteva rimanere in un ambito circoscritto, ed è proprio in questo che Fernando si è rivelato un giusto e un uomo umile». Il feretro del professore Fernando Aiuti è uscito dalla cappella della Divina Sapienza accompagnato da un lungo e sentito applauso.

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