Rocca Priora, scarica rifiuti nel bosco: multato e obbligato a ripulire la zona

La scorsa settimana le fototrappole mobili hanno registrato due smaltimenti illeciti di rifiuti inerti scaricati abusivamente nei boschi di Rocca Priora direttamente da un camion che si era parcheggiato nella notte sul ciglio di via della Montagna Spaccata all'interno del Parco Regionale dei Castelli. «Con un attento – dichiara la sindaca Anna Gentili - e costante controllo e monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale mediante il sistema di videosorveglianza e foto trappole mobili sul territorio comunale di Rocca Priora, siamo riusciti a risalire a chi ha commesso l’illecito. Il comando di polizia locale di Rocca Priora diretta dal comandante Roberto Onesti, hanno seguito e curato ogni aspetto di questa vicenda, dalle indagini alla sanzione, fino al ripristino dello stato originario dei luoghi deturpati a carico dell'uomo che lo aveva commesso».

Le immagini riprese dalle videotrappole hanno permesso di identificare subito la targa del veicolo, un camion da lavoro, con cui è stato commesso lo scarico illecito di inerti. Attraverso le indagini, si è risalito al responsabile a cui la polizia locale ha notificato l’invito a comparire. All'uomo, un 30enne giardiniere di un paese vicino, è stata contestata la violazione alle norme ambientali e l’illecito dello scarico abusivo, con una ordinanza di rimuovere tutti gli inerti, ripristinare lo stato dei luoghi e conferire i rifiuti presso una discarica autorizzata. Come accertato dagli agenti qualche giorno dopo dalle ricevute consegnate al comando dall'uomo, che è stato comunque sanzionato per abbandono di rifiuti in zona protetta dal vincolo boschivo del parco regionale, con un verbale di circa 600 euro.

Foto Luciano Sciurba

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