Marino, crolla una palazzina per una fuga di gas: una bambina tra i feriti

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Marino, la donna romena di 53 anni che abitava nella casa esplosa al primo piano di via Carissimi 40 versa in gravissime condizioni presso l'ospedale Sant Eugenio di Roma, con ustioni e fratture in varie parti del corpo, mentre la donna di 31 anni con la figlia di 4, italiane, sono ricoverate all'ospedale di Frascati, ferite seriamente ma non in pericolo di vita. Sono stati tutti estratti vivi gli altri inquilini della palazzina di 7 abitazioni interessata allo scoppio intorno alle 20, salvate dai vigili del fuoco di Marino, intervenuti sul posto insieme alla protezione civile, alla polizia locale, agli agenti di una volante di polizia e ai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Castelgandolfo. Questi ultimi seguono le indagini, ma sembra che all'origine della tremenda esplosione ci sia stata una fuga di gas da una bombola collegata male a casa della donna romena che abita al primo piano.

Sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza della zona, con le unità speciali Saf e Usar e l'autoscala dei vigili del fuoco di Roma. Sul posto anche il pastore del Malinois Kim, diretto da Lorenzo Botti, dell'unità cinofila dei pompieri,  che ha ispezionato tutti i piani per accertare che non ci fossero altre persone sotto le macerie, il sindaco di Marino Carlo Colizza, ha trovato presso una struttura religiosa della zona dove far ospitare le 10 persone evacuate. Foto Luciano Sciurba
 

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