Cecchina, smartphone prende fuoco, donna si scotta la mano. Foto Luciano Sciurba

Brutta sorpresa l'altra mattina per una donna cinquantenne di Albano. Il suo smartphone era poggiato sul comodino della camera da letto, quando la donna ha cominciato a sentire un forte odore di bruciato, mentre svolgeva altre faccende. Pensando ad un corto circuito di qualche presa elettrica o del ferro da stiro la signora ha subito staccato tutti gli interruttori accesi e quello del contatore. Solo dopo alcuni minuti si è accorta che il fumo proveniva dalla stanza da letto e che era andato a fuoco il suo smartphone, che aveva acquistato da circa un anno. Così lo ha preso per spegnerlo scottandosi leggermente la mano destra, lo ha aperto, ha staccato la batteria e messo in sicurezza all'esterno della casa. Una volta terminato di bruciare, recuperato tutti i pezzi la donna ha portato lo smartphone in un centro di assistenza della zona che ha inviato l'apparecchio andato a fuoco ad un laboratorio della ditta che l'ha prodotto . Per la signora oltre alla perdita di tutti i suoi dati sulla scheda del telefono andata completamente bruciata anche tanta paura per lo strano caso di incendio del suo telefono.

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