Ardea, mistero in mare, ritrovato serbatoio di una barca: potrebbe essere di un peschereccio 'Gabriella' affondato

Ardea, mistero in mare: gli agenti della polizia locale hanno rinvenuto un grosso sebatoio di una barca sulla battigia del litorale ardeatino nella zona del Consorzio "la Sbarra". Il serbatoio da una prima ricostruzione potrebbe essere del peschereccio "Gabriella" che si è inabissato nelle acque di Anzio giovedì pomeriggio nei pressi del porto sulla Riviera Mallozzi.

Anzio, peschereccio affondato: un morto e due feriti
 


Il serbatoio dell'imbarcazione è stato sottoposto a sequestro, dagli agenti diretti dal comandante Sergio Ierace. Da un controllo sommario sembra essere parzialmente pieno e ciò scongiurerebbe il rischio ambientale che si sarebbe potuto correre nel caso il gasolio fosse stato, dopo l'incidente, sversato in mare.

Il suo ritrovamento potrebbe aprire anche altre ipotesi sulle reali motivazioni dell'inconveniente avvenuto al peschereccio anziate . Il voluminoso contenitore è stato tolto dalle acque e condotto in un deposito giudiziario a disposizione della Procura di Velletri per i successivi accertamenti sul caso.

Intanto i carabinieri ieri hanno rintracciato il terzo pescatore che era fuggito dopo l'affondamento del peschereccio al largo di Anzio, è un 50enne egiziano, sta meglio il comandante italiano dell'imbarcazione che era stato trasportato in ospedale ai Castelli presso il "Noc".  Nei prossimi giorni si dovrebbero tenere nella cittadina balneare il funerale del 55enne Fathi Ben Salem, il povero pescatore tunisimo deceduto nel ribaltamento della grossa barca, che lascia moglie e due figli adolescenti.
Foto Luciano Sciurba

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