Spagna, recuperato il primo sottomarino dei narcotrafficanti in Europa

E' il primo "narco-sottomarino" individuato in Europa. Grazie al lavoro della polizia spagnola, infatti, l'incursore carico di cocaina è stato recuperato domenica lungo la costa spagnola della Galizia. Il metodo per esportare la cocaina attraverso mezzi da "battaglia marina" è stato dunque esportato anche in Europa. I noarcotrafficato hanno più volte impiegato questo metodo per trasportare la droga dalla Colombia al Messico e da qui negli Stati Uniti. Il sottomarino arrivato in Spagna è affondato al largo della provincia di Pontevedra - non è chiaro se per decisione dell'equipaggio o per un incidente - in una delle molte insenature della Galizia che offrono riparo ideale per i trafficanti che trasportano la droga, in particolare dalla Colombia. All'interno 3 mila chili di cocaina.

Fonti degli inquirenti hanno detto che le autorità spagnole hanno seguito la rotta del sommergibile in cooperazione con altri Paesi, in particolare il Portogallo. Per il momento la polizia non ha potuto precisare il Paese da cui proveniva il natante, anche se si ritiene che fosse salpato dalla Colombia. Oltre alle baie che costellano la costa galiziana, le bande di trafficanti usano il porto di Algeciras, nel sud-ovest della Spagna, come punto di transito per fare entrare la cocaina nel Paese. Nell'aprile del 2018 proprio ad Algeciras quasi nove tonnellate dello stupefacente furono trovate nascoste in un carico di banane proveniente dalla Colombia. Altre sei tonnellate sono state scoperte due mesi fa.

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’asse Ficcardi–Cacciatore, la coppia che punta l’indice

di Simone Canettieri