Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Ramstein, vertice di oltre 40 Paesi (non solo Nato). Austin: «Siamo la Lega per l'Ucraina»

foto

«Oggi siamo qui riunti, oltre 40 Paesi, per aiutare l'Ucraina a vincere la battaglia contro la Russia. L'Ucraina ha fatto un lavoro straordinario nel difendersi dalla aggressione russa e la battaglia di Kiev entrerà nei libri di storia. Ma ora la situazione sul campo è cambiata, con l'offensiva nel sud e nel Donbass e dobbiamo capire di cosa ha bisogno l'Ucraina per combattere». Lo ha detto Lloyd Austin, segretario della Difesa Usa, aprendo il vertice nella base militare Usa di Ramstein, in Germania. «C'è un senso di urgenza che tutti comprendiamo, faremo il possibile, compresa la mobilitazione della nostra base industriale».

«La guerra scatenata da Vladimir Putin è ingiustificabile, così come le atrocità commesse dalle forze russe. È un conflitto di natura imperiale, voluto da un uomo solo per soddisfare le sue ambizioni. È un affronto per i popoli liberi. L'Ucraina invece lotta per difendere la propria sovranità», ha aggiunto Austin aprendo il vertice di Ramstein della 'Lega per l'Ucraina', così come indicato dallo stesso Austin. Al summit partecipa anche il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov e il ministro della Difesa italiano Lorenzo Guerini. «Oggi lanciamo un meccanismo per lavorare insieme, per aiutare l'Ucraina ora e dopo la guerra».

«Lavoriamo insieme ai nostri amici americani nella addestramento di truppe ucraine ai sistemi di artiglieria su suolo tedesco». È quello che ha annunciato la ministra della Difesa tedesca Christine Lambrecht, parlando a Ramstein, secondo quanto riporta la Dpa, che pubblica il manoscritto del discorso. «Sappiamo tutti che in questo conflitto l'artiglieria è un fattore essenziale», ha aggiunto. La ministra ha confermato che Berlino renderá possibile la consegna di panzer Gepard.