Notre-Dame, Mattarella in visita alla cattedrale

«Sono qui per testimoniare la grande amicizia dell'Italia nei confronti della Francia e qui a Notre Dame perché è un vero archivio di memoria. Tutti i principali avvenimenti di Francia dal 1200 in poi sono passati da qui e in questa cattedrale si specchia tanta parte della storia e della civiltà d'Europa». Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha visitato la cattedrale di Notre Dame, colpita da un grave incendio a metà aprile. «Questo spiega -ha proseguito il Capo dello Stato- perché in Italia le ore dell'incendio sono state seguite con angoscia e con affetto, perché Francia e Italia e condividono una grande sensibilità per il patrimonio culturale». Mattarella ha quindi sottolineato di aver vissuto «ore di grave preoccupazione e coinvolgimento affettivo». Per questo «sapere che è stata salvata dai Vigili del Fuoco provoca grande riconoscenza nei loro confronti. I Vigili del Fuoco meritano la riconoscenza del'Europa, perché hanno avuto grande capacità professionale e grande coraggio». Il Presidente della Repubblica si recherà ora ad Amboise, dove con il Presidente francese, Emmanuel Macron, celebrerà il 500/mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci che ricorre oggi.

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