La Cina mostra i supermissili per il 70esimo anniversario: possono colpire gli Usa in un'ora

La Cina nella "nuova era" voluta dal presidente Xi Jinping mostra i muscoli al mondo nel giorno dei 70 anni della fondazione della Repubblica popolare e lo fa con un'imponente parata militare, la più grande mai fatta. Su piazza Tienanmen hanno marciato 15.000 soldati e un totale di 580 sistemi di difesa, come i nuovi carri armati Type 15 e l'ampia gamma di missili, tra cui le due minacce per gli Usa: i DF-17, vettori supersonici con testata nucleare e velocità 5 volte superiore a quella del suono, e i DF-41, capaci di montare una testata atomica e di coprire 15.000 km, la più lunga gittata al mondo: potrebbero raggiungere il territorio americano in un'ora.

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Nel cielo, vagamente grigio per l'inquinamento malgrado lo stop forzato delle industrie, si sono visti oltre 120 aerei, i superjet J-20, e nuovi elicotteri a formare il numero 70. L'ammodernamento dell'Esercito di liberazione popolare fino a farne forze armate «di livello mondiale» è uno dei pilastri del «ringiovanimento della nazione». Dopo 70 colpi a salve di saluto dei cannoni, Xi, gli attuali e gli ex leader sono apparsi sulla porta della Pace Celeste, nello stesso loggione dove Mao Zedong proclamò il primo ottobre del 1949 la Repubblica popolare. «Il posto della nostra grande patria tra le potenze mondiali rimane incrollabile. Nessuna forza può neanche scuotere lo stato della Cina o fermare il popolo e la nazione cinesi dal marciare in avanti», ha detto Xi nel suo discorso, tracciando la sua idea di «sogno cinese». «Nel viaggio davanti a noi, dobbiamo tenere fermi i principi di "riunificazione pacifica" e "un Paese due sistemi", avendo prosperità e stabilità durature a Hong Kong (scossa da nuove ondate di proteste, ndr) e Macao, promuovendo lo sviluppo pacifico delle relazioni intrastretto» con Taiwan.

Xi si è presentato, in una manifestazione di unità, con i predecessori Jiang Zemin e Hu Jintao, indossando l'abito in stile Mao. «L'Esercito di liberazione nazionale - ha aggiunto nei panni di commander in chief - è al servizio della difesa della sovranità, della sicurezza e dello sviluppo degli interessi del Paese e della pace nel mondo». Ha chiamato il Partito comunista e il Paese all'unità per il «ringiovanimento della nazione». Nella parata civile, circa 100.000 persone hanno marciato tra i ritratti giganti dei leader del Pcc: Mao, Deng, Jiang, Hu e a chiudere lo stesso Xi. Il corteo è stato diviso in tre parti, a rappresentare le fasi della Repubblica popolare: l'era di Mao della fondazione, le riforme e l'apertura di Deng e quella di Xi, la «nuova era» con la Cina proiettata a sfidare la potenza Usa. Xi è stato scrupoloso nel rafforzare la sua posizione suprema nel Pcc, eliminando i limiti costituzionali alle cariche e potendo restare leader a vita. Per questo, ricordando riti del passato, ha salutato compiaciuto il suo ritratto accompagnato dalla scritta "Metti in pratica il Pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era".

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