Halloween, festa non autorizzata alla Statale di Milano: «Uno sfregio all'università»

Spazzatura, pozzanghere d'alcol, mozziconi di sigarette e sporcizia in ogni dove. Sono le immagini dell'università Statale di Milano all'indomani della festa di Halloween organizzata, senza alcuna autorizzazione, dai collettivi studenteschi. Per segnalare la grave situazione di degrado ha pubblicato una lettera sul sito ufficiale dell'università il Rettore dell'ateneo Elio Franzini: «Le immagini che vedete si commentano da sole e sono il risultato dell'ennesima occupazione illegale degli spazi della nostra università, avvenuta giovedì sera in occasione di Halloween».

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Il Rettore della Statale passa all'attacco, denunciando il "ricatto" al quale l'università deve sottostare: «Queste feste, del tutto abusive, organizzate da gruppi in larga parte esterni all'Ateneo, che chiedono persino una tariffa per l'ingresso, sono state tollerate per molti anni, quasi fossero l'inevitabile prezzo da pagare per risparmiare la nostra comunità da sfregi peggiori». 

Il Rettore aveva anche predisposto una chiusura anticipata dell'università, che però non è servita a evitare l'allestimento del party: «Dopo le 16, siamo rimasti soli, testimoni di un reato che si compiva senza nulla poter fare, ad assistere alla preparazione dello scempio che vedete e che soltanto per un caso non ha avuto conseguenze peggiori, come quelle che si sono di recente verificate, in contesto del tutto analogo, presso un’altra università italiana». Il riferimento è quanto accaduto a Roma lo scorso giugno, quando un ragazzo ha perso la vita nel corso di un altro party abusivo alla Sapienza. 

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