New Horizons "vede" Ultima Thule: è l'asteroide più lontano dalla Terra mai fotografato. Musica di May, Queen

La prima foto, come avviene quasi sempre, è molto deludente se paragonata all'immaginazione che aveva galoppato nella lunga attesa del lunghissimo viaggio iniziato nel 2006, poi, a freddo, quell'immagine di quel piccolo mondo così lontano da noi, l'Ultima Thule, rappresenta il più affascinante e inedito rendez vous spaziale di Capodanno non solo per la Nasa. La navicella statunitense New Horizon ha realizzato «l'incontro» più distante dalla Terra mai compiuto perchè questo minuscolo asteroide orbita a circa 4 miliardi di chilometri da noi, questo quando il Sole dista solo 150 milioni di chilometri dal nostro pianeta.


 



Ultima Thule è uno fra i corpi celesti più lontani mai osservati dagli scienziati e risiede in una misteriosa regione dell'Universo, scura e gelida, conosciuta come la fascia di Kuiper.

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Dunque, proprio nel giorno di Capodanno, per la prima volta la Nasa potrà brindare al nuovo anno e contemporaneamente alla prima zoomata su un corpo celeste ai confini del sistema solare. Il flyby, il punto più vicino di sorvolo che New Horizon ha effettuato su Ultima Thule, è avvenuto alle 6,33 (ora italiana) odierna. E ci vogliono più di sei ore perché i dati raccolti da New Horizon raggiungano la Terra.



L'evento, trasmesso in diretta da Nasa Tv, è stato accompagnato dalle note di un inno registrato dal leggendario chitarrista dei Queen Brian May, un musicista, ricorda spacedaily.com, con tanto di laurea specialistica in astrofisica.

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Poco dopo la mezzanotte, la musica ha suonato per scandire la simulazione video dell'incontro ravvicinato fra Ultima Thule e New Horizon. Andata in orbita il 19 gennaio 2006, New Horizon ha infatti sorvolato Plutone il 14 luglio 2015 svelando molti misteri del pianeta nano e inviandone a Terra immagini spettacolari. Ora, con questo nuovo straordinario rendez vous di Capodanno, la Nasa può scattare foto incredibilmente ravvicinate anche di Ultima Thule. Il piccolo asteroide, con un diametro di circa 30-50 chilometri, è stato scoperto nel 2014 con il telescopio spaziale Hubble. Piccolo, freddo, poco illuminato perché distante dal Sole miliardi di chilometri, Ultima Thule è un asteroide incontaminato e potrebbe rivelarsi composto da due differenti rocce spaziali. Un appuntamento di inizio d'anno per svelare nuovi misteri sulle condizioni che hanno consentito al nostro sistema solare di formarsi circa 4,6 miliardi e mezzo di anni fa.


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