Il greco Papaioannou a Torinodanza: «Reinvento i corpi per eccitare l'immaginazione»

Il greco Dimitris Papaioannou è un artefice di emozioni, coreografo di una danza che non ha nome, ma che è ricca di sollecitazioni, un creativo interdisciplinare che regala movimento all’arte, ironia alla mitologia. Dal 20 settembre è il protagonista del Festival Torinodanza, con il suo “Grande Domatore”, spettacolo tra danza, teatro e arti visive, e con Inside, video installazione, per meditazione visiva. I corpi dei suoi ballerini reinventati come in un’opera cubista saranno in scena alle Fonderie Limone fino al 22, mentre trenta attori per sei ore consecutive (ma si può, uscire, dormire, sognare), animeranno, dal 20 al 22 settembre, l’installazione alle Officine Grandi Riparazioni


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