Elezioni Quirinale, come votano i positivi al Covid? La proposta di Fico: drive in nel parcheggio di via della Missione

Il presidente della Camera ha proposto la soluzione durante la riunione dei capigruppo di questa mattina

Elezioni Quirinale, come votano i positivi? La proposta di Fico: drive in nel parcheggio di via della Missione
4 Minuti di Lettura
Giovedì 20 Gennaio 2022, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 21:03

Per l'elezione del presidente della Repubblica verrà allestito un seggio 'drive in' dedicato ai grandi elettori contagiati o in isolamento causa Covid. I capigruppo della Camera approvano l'escamotage tecnico per consentire a deputati, senatori e grandi elettori che da lunedì risultassero in quarantena per scrivere su una scheda il nome del nuovo presidente della Repubblica assicurando la segretezza, la contestualità e la sicurezza del voto come in Aula, ed in coerenza con le disposizioni costituzionali a presidio della libertà del parlamentare, legate nello specifico alla immunità della sede. 

 

 

Voto positivi, la proposta di Fico

Il "lodo Fico" piace alle forze politiche, ma non risolve un problema fondamentale: come far arrivare, da qualsiasi parte del territorio nazionale, al parcheggio di Via della Missione dei cittadini contagiati che, per quanto «onorevoli», per legge non possono uscire dal luogo in cui si trovano? Il tema ad oggi riguarderebbe 19 deputati e 15 senatori (questo numero, peraltro, è triplicato rispetto a mercoledì). Roberto Fico, che come presidente del Parlamento in seduta comune ha in mano lo scomodo dossier, chiede al governo di fare un «passo normativo» per risolvere il problema. La sua richiesta, corroborata anche da un voto in tal senso, mercoledì, dell'Aula della Camera, risulta pienamente condivisa da tutti i gruppi. Anche perchè, puntualizzano in capigruppo Pd, M5S e Leu, solo se c'è l'intervento del governo si può fare un seggio a via della Missione; diversamente tutto rimane com'è. Peraltro, Davide Crippa (M5S) chiede di far avere il green pass a deputati diventati negativi che non lo hanno ancora ricevuto, visto che ci sono ritardi di diversi giorni in alcune regioni. Francesco Lollobrigida (Fdi) si spinge oltre chiedendo di fare votare non solo i grandi elettori positivi ma anche quelli senza green pass e quelli che arrivano comunque a Roma assumendosi essi stessi la responsabilità delle sanzioni. Ma il governo, in capigruppo rappresentato dal ministro D'Incà, non risponde.

Decreto escluso

Escluso al momento il varo di un decreto ad hoc, reclamato dal Fi, resta la possibilità di modificare la circolare del Ministero della Salute del 13 dicembre che consente ad alcuni contagiati e in base a particolari procedure, di lasciare la loro abitazione. Così il risultato verrebbe raggiunto non con norme ad hoc per i parlamentari, ma con regole generali più permissive per far spostare positivi da un domicilio all'altro. Tuttavia, non ci sono conferme. In attesa che il governo batta un colpo, a Montecitorio il 'piano di azionè per il seggio 'drive in' è pronto. Allestito a pochi metri dall'Aula, sarà presidiato da due deputati segretari assistiti da funzionari di Montecitorio che raccoglieranno le schede votate e le aggiungeranno nell'«insalatiera» in Aula prima che venga chiusa e il presidente Fico cominci lo spoglio. Ultimata la grande tenda nel cortile d'onore debitamente attrezzata di dispositivi di riscaldamento per ridurre al minimo gli assembramenti, gli operai smantellano le postazioni di voto allestite per i deputati nel Transatlantico, che da lunedì tornerà accessibile anche alla stampa parlamentare, che avrà a disposizione posti limitati in tribuna per seguire il voto (dovrebbe durare cinque ore e mezza) e il successivo spoglio. Una circolare limita al massimo l'accesso al piano dell'Aula, per il quale ai dipendenti servirà uno speciale (ed ambitissimo) tesserino. «La 'macchinà è pronta: ora c'è poco più di un weekend per capire se tutti quelli che hanno il biglietto potranno salire a bordo», dice sornione in cortile un esperto funzionario di Montecitorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA