Mattarella al Quirinale, cosa succede ora? Dalla salita al Colle al giuramento, tutti i passaggi dopo l'elezione

Mattarella al Quirinale, cosa succede ora? Dalla salita al Colle al giuramento, tutti i passaggi dopo l'elezione
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Sabato 29 Gennaio 2022, 14:36 - Ultimo aggiornamento: 22:41

Intesa della maggioranza sulla rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale. I capigruppo di maggioranza sono saliti al Colle alle 15.30. E dopo aver confermato nel primo pomeriggio a Sergio Mattarella la convergenza sul suo nome - e di conseguenza ricevuto un cenno di assenso dal presidente - si è proceduto all'ottavo scrutinio a Montecitorio. Il presidente Mattarella è stato rieletto e i presidenti di Camera e Senato sono saliti al Quirinale per comunicare formalmente a Sergio Mattarella di essere il nuovo capo dello Stato.

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Dal discorso alle dimissioni di cortesia di Draghi

Il giuramento di Sergio Mattarella avverrà giovedì 3 febbraio alle 15.30. Il presidente della Repubblica, infatti, è entrato in carica il 3 febbraio del 2015 data del giuramento. Il giuramento e il successivo discorso di insediamento si terranno quindi nello stesso giorno in cui scade il primo settennato di Mattarella.

Immediatamente dopo l'insediamento formale dovrebbero arrivare le dimissioni di cortesia del presidente del Consiglio che il nuovo capo dello Stato dovrebbe respingere invitando il premier a proseguire il lavoro a palazzo Chigi.

Dalle campane alla Flaminia, il rito del giuramento

Il 'big day' del giuramento del nuovo presidente della Repubblica ha una liturgia scandita da riti e passaggi antichi. La campana di Montecitorio suona per tutto il tragitto dell'eletto dalla sua residenza romana fino alla Camera dei deputati e, poi, nel momento in cui egli pronuncia il giuramento. In questo stesso momento il cannone del Gianicolo spara 21 salve, l'onore riservato ai capi di Stato.

Al suo arrivo a Montecitorio, il presidente eletto riceve gli onori militari da un reparto di carabinieri in alta uniforme. Da lì si dirige in Aula, ornata con 21 bandiere e drappi rossi. Qui il capo dello Stato rivolge il suo messaggio alla Nazione.

Quando esce, da presidente nella pienezza dei poteri, a rendere gli onori sono i Corazzieri, Guardie del presidente della Repubblica. Il nuovo Capo dello Stato ascolta l'Inno di Mameli in Piazza Montecitorio, passa in rassegna il reparto d'onore schierato con bandiera e banda.

Poi sale sulla Lancia Flaminia 355 decappottabile con il presidente del Consiglio ed il segretario generale del Quirinale per andare a rendere onore all'Altare della Patria e, da lì, per raggiungere il Colle, scortato dai Corazzieri a cavallo e dai motociclisti.

Giunto al Quirinale riceve gli onori militari. Poi sale allo studio alla vetrata dove ha un colloquio con il presidente uscente che consegna al nuovo Capo dello Stato il collare di Gran Croce decorato di gran Cordone, la massima onorificenza della Repubblica. A quel punto, il presidente si trasferisce nel salone dei Corazzieri per un intervento alla presenza dei vertici delle istituzioni e dei leader politici.

 
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