Elezioni politiche 2022, i vip che hanno vinto: lady Berlusconi in Sicilia, Lotito in Molise, Casini batte Sgarbi a Bologna: ecco gli eletti

Vince anche la conduttrice di Mediaset Rita Dalla Chiesa che è stata eletta alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Molfetta

Elezioni politiche 2022, i vip che hanno vinto: lady Berlusconi in Sicilia, Lotito in Molise, Casini batte Sgarbi a Bologna: ecco gli eletti
6 Minuti di Lettura
Lunedì 26 Settembre 2022, 09:27 - Ultimo aggiornamento: 22:54

Chi sono i candidati vip che hanno vinto le elezioni politiche 2022

Marta Fascina, la "moglie" di Silvio Berlusconi, avrà un seggio alla Camera in Sicilia. In Molise entra il presidente della Lazio Claudio Lotito, battendo il M5s Ottavio Balducci e Rossella Gianfagna del centrodestra. La candidata di Fratelli d'Italia Daniela Santanché è rieletta al Senato nel collegio uninominale di Cremona. Mentre la conduttrice di Mediaset Rita Dalla Chiesa è stata eletta alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Molfetta (Puglia U04) in quota centrodestra. Per l’Alleanza Sinistra-Verdi, Ilaria Cucchi ha vinto al Senato nel collegio di Firenze.

Marta Fascina

Marta Fascina, 32 anni, è tutto fuorchè siciliana. E' infatti originaria di Melito di Porto Salvo, comune situato in provincia di Reggio Calabria. Nonostante questo Lady Berlusconi ha vinto nel collegio uninominale di Marsala, dove era stata schierata dal centrodestra. Quando sono state scrutinate 410 sezioni su 455 con 52.184 voti (equivalenti al 36,2%) ha un vantaggio incolmabile di nove punti percentual dalla seconda la grillina Vita Martinciglio che fa registrare 39.396 preferenze (27,3%). Solo terzo, con il 17 per cento, il candidato del centrosinistra, il presidente dell'assemblea regionale del Partito democratico Antonio Ferrante.

Claudio Lotito

Claudio Lotito eletto senatore in Molise. Il presidente della Lazio  si impone nel collegio uninominale con il 43%, davanti all'avvocato isernino Ottavio Balducci del M5S (23,9%) e alla dirigente scolastica Rossella Gianfagna (23,7%), candidata del centrosinistra, e l'esponente di Fratelli d'Italia Costanzo Della Porta, sindaco di San Giacomo degli Schiavoni, che ottiene il seggio disponibile nel proporzionale. Lotito ha atteso i risultati nell'albergo di Campobasso che nell'ultimo mese è stata la sua residenza molisana poi nel, cuore della notte, ha commentato la vittoria. «Io in questa campagna elettorale ho messo cuore, passione e sentimenti autentici - ha detto - che sono stati recepiti dai molisani. Gli abitanti di questa regione mi sono entrati nel cuore e hanno capito la mia totale disponibilità. Ora porterò lo loro istanze in Parlamento con la stessa determinazione che ho impiegato nella campagna elettorale». Lotito infine ha ribadito che manterrà gli impegni presi nelle ultime settimane: «I molisani non saranno traditi perché lo meritano, questa è una terra fantastica che è stata troppo dimenticata negli ultimi anni e che ha bisogno di una voce in Parlamento».

Rita Dalla Chiesa

Da Forum a Montecitorio. Rita Dalla Chiesa è stata eletta alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Molfetta (Puglia U04) in quota centrodestra. La sfida fra la giornalista e conduttrice Mediaset e l'ex sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio è stata una delle sfide più importanti delle politiche 2022 in Puglia. Dalla Chiesa si è aggiudicata la vittoria portando a casa 78.920 voti, ovvero il 40,5 per cento a spoglio completato. La scelta di Dalla Chiesa, voluta da Silvio Berlusconi nella spartizione dei collegi pugliesi, aveva suscitato polemiche e l'anchor woman di Cologno Monzese era stata bollata come "paracadutata", etichetta respinta dalla stessa candidata. Che aveva detto: «Non sono stata catapultata in Puglia. La conosco benissimo, palmo a palmo, da tanti anni. Ci ho anche lavorato, poi qui si sono conosciuti mia madre e mio padre: le origini della mia famiglia nascono proprio a Bari, dalla caserma dei carabinieri sul lungomare».

Ilaria Cucchi

Per l’Alleanza Sinistra-Verdi, Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, ha vinto al Senato nel collegio di Firenze: «Non deluderò chi mi ha votato, sarò voce degli ultimi. La mia storia è partita il 22 ottobre 2009. Siamo partiti da lì, con Fabio Anselmo, e insieme a lui abbiamo cambiato il corso degli eventi nel 'nostrò processo. Non dimentico chi sono e da dove vengo. Mi sento di fare una promessa a coloro che mi hanno votata. Non vi deluderò!», ha commentato a risultato consolidato che l’ha vista battere Federica Picchi, candidata del centrodestra. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Casini batte Sgarbi a Bologna

Nel collegio di Bologna del Senato Pier Ferdinando Casini batte Vittorio Sgarbi, 40 per cento contro 32,3; Giulio Tremonti viene sconfitto da Benedetto Della Vedova, 37,8 a 30,3, nel collegio di Milano 9 della Camera; a Roma centro nella corsa per il Senato tra i litiganti Emma Bonino e Carlo Calenda, a godere è il candidato del centrodestra Lavinia Mennuni, che con il 36,3 batte i leader di Più Europa e di Azione che si fermano, rispettivamente, al 33,2 e al 14. È l'esito di alcuni dei duelli più attesi nei collegi uninominali nelle elezioni di ieri. Restando a Palazzo Madama, sbaraglia i candidati del centrosinistra, Valeria Valente (25,3), e del centrodestra, Stefano Caldoro (22,2), la Cinquestelle Ada Lopreiato, che si aggiudica con il 41,4 a Napoli il collegio di Fuorigrotta. A Roma, nel quinto municipio, Giulia Bongiorno precede di dieci punti (39,7 a 29,7) Andrea Catarci del centrosinistra. Senza storia anche le sfide tra Isabella Rauti di Fratelli d'Italia ed Emanuele Fiano del Pd a Sesto San Giovanni, con la prima che ottiene il 45,2 contro il 30,9 del secondo; e tra Daniela Santanchè e Carlo Cottarelli a Cremona, 52,1 contro 27,3 a favore del centrodestra. 

Nordio vince a Treviso, Di Maio ko a Napoli

Netta anche la vittoria del senatore Udc Antonio De Poli, che ad Ancona, con il 41,2, prevale sull'ex segretario della Federazione dei metalmeccanici della Cisl, Marco Bentivogli, fermo al 29,4. In discesa anche l'elezione dell'ex presidente del Senato, Marcello Pera, che ottiene il 41,3 contro il 26,9 di Gavino Manca del centrosinistra. Vince alla grande anche Carlo Nordio nel collegio della Camera di Treviso, eletto con il 56,2, mentre nel centrosinistra viene bocciato sonoramente il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che a Napoli Fuorigrotta si ferma al 24,4, sconfitto dall'ex collega titolare del dicastero dell'Ambiente nel primo Governo Conte, Sergio Costa, che vince con il 39,7. L'unico che riesce a tenere alta la bandiera di Impegno civico è Bruno Tabacci, che nel collegio di Milano-Loreto batte il vicepresidente della Camera, Andrea Mandelli, di Forza Italia, 38,4 a 35,3.

I big a Roma e Milano

A Roma il magistrato Simonetta Matone, già candidato vicesindaco del centrodestra nelle ultime elezioni di Roma, batte Enzo Foschi del centrosinistra nel terzo municipio 35,8 a 33,6. Senza problemi l'elezione di Rita Dalla Chiesa, prima con il 40,5, contro il 25,8 di Nicola Grasso di M5S. A Messina invece Matilde Siracusano, di Forza Italia, si ferma al 29, sconfitta da Francesco Gallo, esponente del partito del sindaco Cateno De Luca, che vince con il 32,2. Sconfitta a Foggia anche Eugenia Roccella, del centrodestra, seconda con il 34,8, dietro il Cinquestelle Marco Pellegrini, che vince con il 41,3. Senza problemi la corsa nel collegio uninominale di Monza del Senato per Silvio Berlusconi e in quello della Camera di L'Aquila per Giorgia Meloni, entrambi sopra il 50 per cento, mentre approdano in Parlamento nella quota proporzionale Enrico Letta e Giuseppe Conte alla Camera e Matteo Renzi e Matteo Salvini a palazzo Madama.

© RIPRODUZIONE RISERVATA