Mediobanca, la copertura arriva anche al post-Covid

Mercoledì 29 Aprile 2020
Nell'ambito delle iniziative avviate a tutela dei propri dipendenti, il Gruppo Mediobanca ha scelto di attivare una copertura sanitaria integrativa legata al Covid-19 ampliando così gli strumenti di welfare esistenti. La copertura in favore degli oltre 4.500 dipendenti italiani e degli oltre 400 consulenti finanziari della rete di CheBanca! prevede delle indennità integrative in caso di contagio da coronavirus. Tra queste: indennità per le degenze ospedaliere più lunghe, indennità da convalescenza e assistenza nella fase di post-ricovero a sostegno del recupero personale e della gestione famigliare.

Una scelta che testimonia non solo l'impegno di Mediobanca per garantire la tutela dei propri dipendenti ma anche il crescente ruolo sociale delle imprese. «Attivare queste coperture integrative a copertura è coerente con i meccanismi di welfare oggi offerti a tutti i dipendenti del gruppo: è proprio garantendo soluzioni strutturate di welfare aziendale che in situazioni di emergenza, come quella che stiamo vivendo, possiamo fare la differenza per i nostri dipendenti, offrendo loro un sostegno e una protezione concreti» dice Alexandra Young, head of human resources & organization Mediobanca Group.

L'emergenza sanitaria che ha colpito duramente l'Italia e il mondo intero, ha acceso molte luci di solidarietà. Si è rivelata l'occasione di un nuovo protagonismo in ambito sociale del mondo corporate, un protagonismo che non si limita alle donazioni di queste settimane. Da anni infatti i sistemi di welfare dei paesi occidentali, ed europei in particolare, sono chiamati a integrare gli impatti dovuti al contenimento della spesa pubblica. In questo contesto vanno sviluppandosi dei modelli di welfare misto all'interno dei quali le aziende sono direttamente impegnate nel garantire ai propri dipendenti l'accesso a prestazioni in ambiti un tempo appannaggio dell'intervento pubblico.

L'offerta di questi servizi avviene attraverso l'erogazione di piani di welfare che sono diventati parte strutturale dei sistemi di remunerazione dei dipendenti e costituiscono oggi una leva non più trascurabile nella competizione tra le aziende sul mercato del lavoro. «Il welfare aziendale è percepito dal Gruppo come un'opportunità di engagement delle proprie risorse - spiega Young - per coinvolgere e supportare le proprie persone nell'utilizzo del piano welfare nel modo più adatto alle loro esigenze e far acquisire consapevolezza dell'impatto sul pacchetto retributivo complessivo, Mediobanca ha predisposto un piano di comunicazione ed ingaggio su più livelli che riguardasse l'intera proposta di reward». Una delle conseguenze della pandemia sarà quindi di aver sottolineato l'importanza del ruolo delle aziende private, accanto alle istituzioni pubbliche, nella tutela della salute e nella difesa del tenore di vita dei dipendenti-cittadini. Le aziende che si sono fatte trovare pronte saranno avvantaggiate nella competizione per i talenti che si affacciano al mercato del lavoro e beneficeranno di una popolazione aziendale più motivata.
Lu. R. Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 10:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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