USA, Mnuchin: "Senza riaperture economia rischia danni permanenti"

Martedì 19 Maggio 2020
(Teleborsa) - Se non si porrà fine in tempi brevi al lockdown l'economia americana rischia danni permanenti. L'allarme arriva dal segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin. Nel corso di un'audizione in Senato sui piani lanciati dall'amministrazione a sostegno dell'economia, Mnuchin ha affermato che "l'emergenza ha presentato sfide senza precedenti" ribadendo la necessità di far tornare gli americani al lavoro in modo sicuro. Solo così gli Stati Uniti emergeranno dalla pandemia "più forti" con un terzo e quarto trimestre di crescita.

In precedenza, Mnuchin aveva detto che il Tesoro americano "è assolutamente pronto ad assumersi i rischi associati all'erogazione di fondi alle aziende in difficoltà ed è pronto a subire eventuali perdite su quel capitale". Incalzato dalla senatrice Elizabeth Warren, l'ex candidata democratica alla Casa Bianca e la paladina anti-Wall Street durante la crisi del 2008, Mnuchin ha annunciato che i numeri sul mercato del lavoro peggioreranno prima di migliorare pertanto la priorità è mantenere la gente al suo posto di lavoro.

In questo scenario secondo il presidente della Fed, Jerome Powell, la Fed e il Congresso potrebbero dover fare di più per aiutare l'economia. Rispondendo a una domanda del senatore Sherrod Brown, democratico dell'Ohio, Powell ha messo in evidenza come i programmi a sostegno di chi è senza lavoro siano essenziali in questa crisi perché più a lungo dura la disoccupazione più i danni sono difficili da correggere. "Senza lavoro – spiega Powell – si perdono il network e le capacità e quindi il rientro sul mercato è più difficile".

Intanto, sempre oggi, la task force su imprese e lavoro di Gary Newsom, governatore della California, ha chiesto al Congresso statunitense di stanziare mille miliardi di dollari di aiuti ai governi statali per aiutarli ad affrontare la gestione dell'emergenza coronavirus. I top manager di grandi società come Netflix, Disney e Salesforce, che fanno parte della task force, hanno scritto ai leader di Camera e Senato, affermando che la "riapertura delle nostre economie è un passo avanti benvenuto, ma il successo dei nostri sforzi dipende dalla costruzione di una maggiore fiducia tra i consumatori e di maggiore certezze per i lavoratori. Senza, resterà una riapertura solo sulla carta". I fondi, secondo i manager, sarebbero fondamentali per sostenere una diffusa campagna di test e per il programma di tracciamento dei contatti.

Venerdì scorso, la Camera, a maggioranza democratica, ha approvato un nuovo piano da 3mila miliardi di dollari che include mille miliardi per i governi statali e locali, ma i nuovi aiuti dovrebbero essere bocciati dal Senato, a maggioranza repubblicana.



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