CORONAVIRUS

United Airlines, a rischio 36mila dipendenti: la società perde 40 milioni al giorno

Mercoledì 8 Luglio 2020
United Airlines, a rischio 36mila dipendenti: la società perde 40 milioni al giorno

La compagnia aerea statunitense United Airlines ha fatto sapere che circa 36mila dipendenti potrebbero perdere il posto di lavoto, a causa dell'impatto che la pandemia da coronavirus sta avendo sul settore. I licenziamenti scatterebbero dal 1 ottobre, nel caso in cui i viaggi nel settore aereo rimanessero deboli e se non ci saranno abbastanza dipendenti che accetteranno i prepensionamenti. I lavoratori che saranno costretti all'assenza forzata possono potenzialmente tornare al loro impiego quando il settore riparte. 

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United Airlines spiega che la società brucia 40 milioni di dollari al giorno e di non contare su un altro round di aiuti pubblici per coprire i costi del personale dopo l'1 ottobre. Le compagnie aree americane da tempo mettono in guardia i loro dipendenti sulla possibilità di significativi tagli una volta che i fondi pubblici messi a disposizione si esauriranno. American Airlines ha già annunciato che potrebbe avere 20.000 dipendenti più del necessario per gestire l'attuale domanda e che, di conseguenza, potrebbe decidere per una riduzione dei posti di lavoro. «Le previsioni di United Airlines sono un pugno nello stomaco, ma sono anche la valutazione più onesta che abbiamo finora sentito», afferma il presidente dell'Associazione degli Assistenti di Volo, Sara Nelson. Nella migliore delle ipotesi United prevede di operare al 40% rispetto ai livelli pre-pandemia fino alla fine dell'anno. Per il mese di agosto prevede di operare al 35%, in aumento rispetto a luglio ma leggermente al di sotto delle stime della scorsa settimana.

United e altre linee aeree Usa hanno preso in prestito 25 miliardi di dollari dal governo federale ed, in base alle condizioni dei prestiti, non possono licenziare o ridurre gli stipendi dei dipendenti prima del primo ottobre. In una nota inviata ai dipendenti, United ha però sottolineato che gli avvertimenti non si tradurranno necessariamente in licenziamenti e che proverà a fare di tutto prima di effettuare dei tagli di organico. Su Wall Street, il titolo perde il 3,16% a 31,52 dollari.

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