Unilever, acquisto divisione Consumer di GSK è mossa strategica

Unilever, acquisto divisione Consumer di GSK è mossa strategica
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Lunedì 17 Gennaio 2022, 09:45

(Teleborsa) - Unilever, multinazionale britannica di beni di consumo, ha confermato di voler acquisire la divisione Consumer Healthcare di GlaxoSmithKline (GSK), nonostante GSK abbia rifiutato le sue prime tre offerte. Unilever ha spiegato in una nota che acquisire GSK Consumer Healthcare (di cui Pfizer detiene il 32%) sarebbe "una scelta strategica forte", in quanto "creerebbe una scala e una piattaforma di crescita per il portafoglio combinato negli Stati Uniti, in Cina e in India, con ulteriori opportunità in altri mercati emergenti".

La conferma dell'interesse per la divisione, che controlla marchi come Polident, Sensodyne e Voltaren, arriva dopo che nel weekend GSK ha detto di aver ricevuto e rifiutato tre proposte non richieste, condizionali e non vincolanti da Unilever. L'ultima proposta, ricevuta il 20 dicembre 2021, prevedeva un valore di acquisizione totale di 50 miliardi di sterline di cui 41,7 miliardi di sterline in contanti e 8,3 miliardi di sterline in azioni Unilever.

Unilever ha spiegato di ritenere strategica l'espansione nel settore della salute, della bellezza e dell'igiene, categorie che offrono tassi elevati di crescita, con significative opportunità di guidare la crescita attraverso investimenti e innovazioni. "Il board ha inoltre concluso che le acquisizioni importanti dovrebbero essere accompagnate da un disinvestimento accelerato di marchi e attività a crescita intrinseca inferiore - si legge in una nota - Ciò fornirebbe finanziamenti e consentirebbe di compensare le dis-sinergie di separazione con sinergie di acquisizione".

In caduta libera Unilever, che si attesta a 3.697, con un calo del 6,08% sulla borsa di Londra. Attesa per il resto della seduta un'estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 3.652,5 e successiva a 3.608. Resistenza a 3.765. Ottima la performance di Glaxosmithkline, che si attesta a 1.734,6 con un aumento del 5,70%. A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all'insegna del toro con resistenza vista a quota 1.743,8 e successiva a 1.769,2. Supporto a 1.718,4.

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